
UEFA
Cosa c'è che non va nel Napoli? Bye bye Champions League (di Anna Laudati)
Per il Napoli, come uno specchio infranto in mille pezzi, così cade il grande sogno europeo. Con chi prendersela? Con se stessi e i propri oggettivi limiti o con 'chi' non ha incentivato nel modo adeguato la squadra?
Se tutte le squadre giocassero come il Napoli non mancherebbero spettacolo e patos, ma mancherebbero risultati e premi.
Un Napoli che apre la parita e che domina nel primo tempo, che va in vantaggio con un grande Quagliarella, dopo appena due minuti di gioco e, come al solito, non riesce a chiudere il conto, è un Napoli che non va da nessuna parte. Specialmente quando è ripetitivo in queste giocate inverosimili.
Manca di personalità e di audacia nel conseguire i risultati che merita. Poichè a meritarli li merita eccome. Inutile prendersela con l'arbitro o innervosirsi. la squadra deve prendere coscienza della sua forza e crescere caratterialmente. Non è nemmeno giusto parlare di cattiveria, in campo la cattiveria non serve, occorre solo avere carattere e specialmente voler vincere a tutti i costi.
Ha sbagliato dalla panchina Mazzarri a fine partita, come ha sbagliato Quagliarella che ritienendo di aver subito un fallo da rigore, ha reagito in malo modo e si è fatto stupidamente espellere dall'arbitro Romeo per eccessive proteste.
Una stupidata dietro l'altra che ha portato alla sconfitta finale; una sconfitta immeritata contro un Parma da cui il Napoli non aveva nulla da temere. E non solo . . . . .
Possiamo anche voltar pagina. Ma le stupidaggini si pagano. A Bari ci andaremo con una panchina corta e con Mazzarri in tribuna. Domenica mancheranno gli squalificati Cannavaro, Aronica e Quagliarella.
Ma noi vogliamo vincere ancora. E vinceremo.