Mer, 8 Febbraio 2012

Logo Positano News

Utenti online: 77
scelta lingua italiana scelta lingua inglese rss A.N.S.O.
Icona Web TV
Icona Mercatino
Icona Meteo Icona Casa.it
          
 NEWS:  Positano|Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Ravello|Capri|Prov. Salerno|Vico Equense|Campania|Italia e Mondo|Cultura|Sport|Motori|Tutte...
 EVENTI:  Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Salerno e prov.|Campania              Comunicati Stampa     Aggiungi PN ai Preferiti     Imposta PN come Home
Letto: 578 volte
Invia ad un amico Stampa articolo Crea PDF dell'articolo Bookmark and Share
14/12/2006

Ravello Apicella assolto per i fatti di Arezzo

RAVELLO - Marco Apicella, tifoso della Salernitana di Ravello, lo scorso 11 dicembre è stato assolto dal tribunale di Arezzo, dai tre capi d’imputazione ascrittagli per i noti fatti di Arezzo del 14 maggio 2005. Lancio di sassi contro la Polizia, violenza contro le forze dell‘ordine e lesione personale aggravata ad un funzionario di Polizia: queste le accuse mosse dal Commissario della Questura di Firenze, Liberatori, contro l’allora diciottenne costiero. Le prime immediate pene che Apicella dovette scontare furono: arresti domiciliari e obbligo di dimora presso il proprio comune con libertà di tre ore al giorno e con  obbligo di firma giornaliera. Per di più un ulteriore obbligo di firma presso la questura di Salerno, in occasione delle partite della Salernitana e successivamente presso la Stazione dei Carabinieri  di Maiori, in seguito alla diffida di tre anni a frequentare luoghi ove si svolgessero manifestazioni sportive, sia locali che nazionali ed internazionali.

Poiché venne ingiustamente accusato, Apicella  ritenne di difendersi, facendo causa al Commissario della Polizia di Stato. Il giovane Ultra si recò nel centro toscano provvisto di regolare tagliando per assistere in trasferta  la  squadra del cuore.

Durante gli scontri tra Polizia e Ultras, persino un ispettore della Digos di Salerno, Enrico Valese, fu caricato, pestato e manganellato dai colleghi di Arezzo, riportando la frattura di un arto. Questi, citato come teste, ha reso una valida testimonianza dell’accaduto, offrendo un vitale contributo per la chiarezza dei fatti.

Dopo alcune udienze con più deposizioni e prove (oltre al cambio di giudice Barlucchi prima e Borraccia poi), Marco Apicella  è giunto ad avere l’ assoluzione piena di tutti e tre i capi d’ imputazione. “Finalmente giustizia è stata fatta - sospira Apicella -.E’ stato terribile stare lontano dalla Salernitana, specie in uno dei periodi più difficili della sua storia. Ma è stato soprattutto difficile aver ricevuto accuse per non aver commesso nessuno dei tre reati attribuitimi! Ho attraversato momenti difficili, ma non ho mai smesso di lottare per dimostrare la mia innocenza”. Oggi Marco Apicella è un ragazzo rinato che crede nella giustizia.  Probabilmente domenica sarà a Manfredonia (burocrazia permettendo), per tornare a sostenere quei colori per i quali ha  tanto e ingiustamente sofferto.

 

Emiliano Amato

 

 




Articolo segnalato da un utente.



Invia ad un amico
Invia
Stampa articolo
Stampa
Crea PDF dell\'articolo
PDF
Visualizza i commenti 0 commenti presenti Inserisci un commento
 


Articoli correlati


 

TRANSLATES

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità


Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Scambio Banner

Sostieni Positano news

Pubblicità Positano News

Salviamo il Vallone Porto

NAPULITANO

Scambio Link

Sezione by Nicola Prisco



Questa testata aderisce all´Associazione Giornalisti Cava Costa d´Amalfi “Lucio Barone”
Visita i siti con gli articoli dedicati direttamente alla tua città
Ravello News Capri News Costa d'Amalfi News
Penisola Sorrentina News Vico Equense News