
piano di vigilanza
Edilizia ed agricoltura. Sono i due settori a rischio lavoro irregolare che saranno interessati anche in provincia di Salerno da un piano straordinario di vigilanza. Per l’intero territorio sono in calendario oltre 2000 azioni ispettive e la pianificazione dei controlli sarà ad opera del Prefetto di Salerno Sabatino Marchione. Approvato dal consiglio dei ministri a fine gennaio dopo i gravi fatti di Rosarno, in provincia di Reggio Calabria, il piano interesserà tutti i territori del meridione piu’ sensibili alle problematiche del lavoro irregolare. I gruppi ispettivi - ha spiegato in una nota il Prefetto di Salerno - vedranno la collaborazione di ispettori del lavoro, funzionari dell'Inps dell’Inail ed i militari dell’Arma dei Carabinieri, ma sarà indispensabile anche il contrbuto dei commissariati locali ai quali spetterà il compito di identificare gli eventuali cittadini exracomunitari clandestini ed accompagnarli nelle operazioni di rimpatrio. Il piano prevde azioni di controllo in 20mila ziende. L’obiettivo, nel campo edile, è tutelare la sicurezza dei lavoratori, in quello agricolo fare luce sull’utilizzo di manodopera agricola anche stagionale irregolare. Inoltre lo scopo è anche quello di mettere fine ai fenomeni del caporalto e le truffe ai danni di istituti previdenziali mediante la crazione di rapporti fittizi in agricoltura.
Michele Pappacoda