Bagno di folla per il capo dello Stato. Qualcuno gli chiede: «Difenda la Costituzione». Altri si commuovono
POSITANO (Salerno) - «Sono molto sereno per la fase che si è aperta relativa alle riforme. Naturalmente, però, bisogna aspettare». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a Positano. Arrivato nella cittadina della costiera amalfitana è sceso alla spiaggia Grande salutato e acclamato dalla folla. Si è fermato a colloquiare anche con alcuni turisti, parlando dell'attuale momento politico.
TRA LA FOLLA - Il capo dello Stato è giunto a Positano intorno alle 17 proveniente dall'hotel San Pietro, l'albergo in cui insieme alla moglie Clio è in vacanza dallo scorso giovedì. Sceso dall'auto il presidente si è concesso una passeggiata lungo via Cristoforo Colombo che conduce direttamente alla spiaggia Grande. Durante il percorso c'è stata una po' di ressa tra il servizio d'ordine e i giornalisti. Il presidente è stato accolto con un lungo e caloroso applauso da parte dei residenti e dei tanti turisti che affollano la cittadina della costiera amalfitana. Napolitano si è fermato a colloquiare seduto al tavolino di un bar con il sindaco, Michele De Lucia. «Positano è bellissima - ha dichiarato il Presidente - purtroppo mancavo da molti anni». Il servizio di sicurezza al seguito di Napolitano ha impedito a giornalisti, cameraman e fotoreporter di avvicinarsi al presidente. Il capo dello Stato è intervenuto personalmente per tranquillizzare gli uomini della scorta e consentire agli operatori dell'informazione di svolgere il loro lavoro concedendo una breve intervista. Molti gli hanno gridato «auguri», altri «buon lavoro». Qualcuno ha applaudito e c’è stata perfino un’anziana signora che vedendolo si è commossa. Un altro turista gli ha gridato: «Presidente difenda la nostra Costituzione». Affermazione alla quale il capo dello Stato ha risposto: «Sì, sì».
Redazione online corrriere.it inserito da michele de lucia