
Piano di Sorrento lavori sulla statale per Enel
Piano di Sorrento si fa trovare con strade dissestate e lavori in corso per l'arrivo del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha dovuto attraversare il tour de force di Vico Equense, con la strozzatoia della galleria di Seiano e tutta la Penisola Sorrentina, da Meta, per raggiungere Positano in costiera amalfitana dove villeggerà fino alla Pasquetta. Visita privata, ma annunciata già qualche giorno fa, quella del Capo dello Stato, mentre la Pasqua era prevedibile in calendario, eppure Piano si fa trovare con le strade gruviera nonostante le tante multe incamerate. "Mi chiedo - ha detto il capogruppo di minoranza Giovanni Iaccarino - se le multe non vengano usate solo per far cassa per risanare il bilancio, come fra l'altro ha dichiarato anche l'assessore al ramo Geppino Russo, creando disagi e soffocando il commercio, settore con il quale Piano vive, dimenticandosi che la legge prevede la destinazione degli introiti alla riqualificazione della viabilità. Le direttive del Comune rendono piano invivibile e allontano i nostri tradizionali utenti, da Positano, Praiano e Arola di Vico Equense, ma anche altrove, non pensando ad una progettualità di interesse pubblico, come quella dei parcheggi di rotazione. Si fanno scelte politiche scellerate e non si pensa ai disagi". Disagi, dunque, non solo dei cittadini, supermultati a causa di esigenze di cassa dei comuni - come dimostrano inequivocabilmente tutti gli studi fatti dalle associazioni dei consumatori al proposito - ma anche le condanne ai comuni da parte della magistratura per i cittadini costretti a "delinquere" per impossibilità fisica di parcheggio, cittadini "sequestrati" onde poter essere perseguiti meglio e a puntino per fargli pagare quanti più soldi possibile, con danno per i commercianti, che preferiscono dividersi i loro piccoli orticelli suddividendosi in una miriade di associazioni, mentre gli utenti disperati vanno cercando altri mercati o supermercati dotati di parcheggio e quindi senza pagare il "pedaggio" alla Ghino di Tacco (vieni nel mio territorio? Allora paghi. Chi sei, di dove sei, dove vai? Un fiorino. Ricordate Troisi?), non solo oltre al danno la beffa. Questi soldi non vengono utilizzati per migliorare la viabilità ed i lavori fatti vengono eseguiti in maniera scellerata. Ma non solo i lavori del Comune, molti si chiedono cosa stia succedendo sulla strada statale amalfitana 163, in località di Piano di Sorrento. Lavori per installare allaccia dell'Enel a ville che, secondo Repubblica, sono per la maggior parte abusive, creando danni e disagi a tutti, persino staccando servizi e fili del telefono verso Il Montano. "Abbiamo protestato ma non sappiamo a chi rivolgerci - dice un cittadino - dicono che sono lavori dell'Enel autorizzati dall'Anas, ma non dovrebbe essere il comune a rilasciare i permessi urbanistici? Qualcuno mi sa dire a chi posso chiedere i danni? Perchè non scrivete qualcosa?". Ecco fatto, servirà? O, profittando nel silenzio totale, e misteriosa omertà, degli altri organi di stampa ci arriverà qualche altra lettera che scoprirà magari oltre a nostri abusi contravvenzionali abusi sessuali? Speriamo che non ci arrivino anche accuse di omicidio, stupro o pedofilia, ben difficile, perchè, come ha detto Luttazzi, non siamo religiosi.
Michele Cinque
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