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Anche il secondo dato della prima giornata segna un netto ribasso dei votanti: nel 2005 dato al 42,3%. Sono 13 le Regioni interessate dal voto, 4 le Province, oltre 400 i Comuni. Da domani alle 15 tutti gli aggiornamenti.
Seggi aperti fino alle 22 di oggi e dalle 7 alle 15 di lunedì per la due giorni elettorale che coinvolge oltre 41 milioni di cittadini. Tra ricorsi al Tar e decreti, par condicio e stop ai talk show, faccia a faccia rifiutati e confronti garantiti, l'Italia torna alle urne. Dalle 8 di questa mattina si vota per il rinnovo di 13 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria. Si vota anche in 4 Province - Imperia, Viterbo, L'Aquila e Caserta - e in oltre 400 Comuni, nove dei quali capoluogo di provincia: Mantova, Lecco, Lodi, Venezia, Macerata, Chieti, Andria, Matera e Vibo Valentia.
Si conferma il netto calo dell'affluenza: secondo i primi dati, a metà circa delle rilevazioni (2.534 comuni su 5.068) pervenute al Viminale, la percentuale di affluenza alle urne alle ore 19 per le regionali va attestandosi intorno al 35,4%, in calo di poco meno di 7 punti rispetto alle regionali del 2005. Alle 12, l'afflluezna era stata pari al 9,7% nelle 13 regioni dove si vota per le regionali, con un calo di oltre tre punti rispetto alle regionali del 2005 (12,6%); alle politiche del 2008 alle 12 aveva votato il 16,4%.
Nelle nove regioni - Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Campania e Basilicata - i cui dati elettorali affluiscono al ministero dell'Interno, la percentuali di votanti rilevata dal Viminale alle ore 12 di oggi e' stata del 10,2% (precedenti omologhe 13,0%).
I dati relativi alle altre quattro regioni - Toscana, Marche, Puglia e Calabria - non affluiscono al Ministero dell'Interno. In Toscana il dato si attesta al 9% contro il 12,3% del 2005, nelle Marche ha votato l'8,1% (11,4% nel 2005), in Puglia l'8,7% (11,4% nel 2005), in Calabria il 6,5% (8,9% nel 2005).
Nelle quattro province - Imperia, Viterbo, L'Aquila e Caserta - dove si vota per l'elezione del presidente e dei consigli provinciali, alle ore 12 ha votato il 9,0% degli elettori, in calo di quasi quattro punti rispetto alle precedenti omologhe (13,1%). Nei comuni dove si vota per l'elezione del sindaco e dei consigli comunali, alle ore 12 ha votato il 12,0% degli elettori (precedenti omologhe 14,8%).
Michele Pappacoda