
Capri impianto sippic sequestrato
Il gip Paola Di Nicola ha firmato un provvedimento di sequestro, con facoltà d'uso degli impianti che erogano l'energia sull'isola, della centrale elettrica della Sippic a Marina Grande di Capri (Napoli). Tre vertici dell'azienda, tra cui il presidente Ettore De Nardo, risultano indagati per le ipotesi di inquinamento ambientale. Si tratta di uno sviluppo dell'inchiesta del pool della Procura di Napoli, guidato dal procuratore aggiunto Aldo De Chiara, coordinatore di un gruppo di magistrati, che si stanno occupando dell'inchiesta sull'ipotesi di inquinamento provocato dalla centrale elettrica. Lo stesso De Chiara, insieme con le forze dell'ordine, si era recato a settembre in visita agli impianti che sono stati ancheal centro di una serie di manifestazioni degli abitanti che lamentavano i rischi d'inquinamento marino e del sottosuolo della centrale nella quale si sono verificati due black out la scorsa estate. Con De Nardo risultano indagati due altri dirigenti. L'operazione è stata portata a termine da un nucleo di agenti della Guardia Forestale. Michele Pappacoda