
Berlusconi a Napoli niente bagno di folla
Arriva Silvio Berlusconi per lanciare la volata finale a Stefano Caldoro alla poltrona di governatore, ma alla Mostra d'Oltremare non c'è per il comizio del premier il «bagno di folla» atteso. Non c'è il pienone, non ci sono i diecimila supporters chiamati dal partito per il comizio del Cavaliere. Alla fine nel padiglione sei della Mostra ci sono tre-quattromila militanti del Pdl. Serpeggia un po' di malumore e qualche dirigente non nasconde la delusione per la scarsa partecipazione. Nutrito il «parterre» del Pdl - da Cosentino a Taglialatela, da Cesaro a Bocchino - ma molte sedie sono vuote all'inizio del comizio del leader. «In così poco tempo non potevamo organizzare la manifestazione al meglio», si lamenta un dirigente. Ma Caldoro, candidato-governatore, è sicuro che l'obiettiovo è stato raggiunto: «Questa manifestazione è stata un successo, oggi qui siamo in diecimila». Poi prende piede la musica «Meno male che Silvio c'è» e il mugugno lascia il passo all'entusiasmo.
«STEFANO-STEFANO» - «Con tutto quello che ci fanno a volte abbiamo le scatole piene», attacca subito il premier che infiamma la platea napoletana. «Ho visto un cartello dove c’è scritto una cosa a cui penso mattina, giorno e notte "Silvio liberaci dai comunisti", siamo qui per questo». aggiunge il Cavaliere. Che accolto dai militanti al grido di «Silvio-Silvio» ha chiesto che «almeno fino al 28» si gridi solo «Stefano-Stefano».
RIFIUTI IN STRADA - Berlusconi annuncia: «Abbiamo risolto il problema rifiuti a Napoli in 58 giorni. Personalmente ho risolto ora il problema degli stipendi, (dei netturbini del consorzio Unico di Bacino Napoli Caserta, ndr), me ne sono occupato personalmente ma è una cosa che non deve più capitare».
CARFAGNA: «CON LE PALLE» - Berlusconi conclude il comizio a Napoli chiamando sul palco oltre a Caldoro, anche il resto dei candidati dalla maggioranza e gli esponenti del governo campani presenti. A salire sul palco è anche il ministro delle pari opportunità, Mara Carfagna, a cui Berlusconi si rivolge: «Faccio i complimenti a Mara, che è bella, intelligente, ma anche una donna con le palle».