
Aniello Cappiello Positano spiaggia di Fornillo
Aniello
Aniello era figlio di questa terra e di questo mare.
Un mare così bello che la Madonna – rapita in Oriente dai saraceni e nascosta nella stiva - quando vide queste acque ordinò “Posa, posa!”.
Così la Vergine raggiunse l’albero maestro e volò sulla spiaggia. Da allora non è più andata via. Neanche quando un diavolo cercò di sfidarla.
Aniello era bello come Mastroianni e forte come Poseidone.
Sposò una donna bellissima venuta dal Nord. Costruì per lei e per i loro figli una grande in casa in cima alla montagna.
Scavò nella roccia, portò sulle spalle le travi, le piastrelle, le pietre. Da lì, se si guarda bene, si vedono ancora gli dei che passeggiano.
Ma la sua vita era sul mare, proprio davanti all’isola delle sirene (c’è ancora in quei fondali, il relitto dell’ultima nave che non è riuscita a sfuggire all’incanto).
Una spiaggia tra due torri antiche, per avvistare i pirati.
I polpi, da lui, si lasciavano prendere con le mani. Le alalonghe lo guardavano negli occhi, senza sfida. Le meduse non lo ferivano. A volte il mare, prima di infuriarsi, lo avvisava. Il sole non lo bruciava.
Alla sua tavola c’era sempre un posto per lo straniero.
Era un giusto, a modo suo. E se qualcuno violava le sue leggi, il suo furore tuonava tra gli scogli.
Quando le forze lo lasciarono, Aniello si addormentò sulla spiaggia.
Lo accompagnarono in barca. Prima lo portarono a fare un giro lunghissimo al largo, per asciugare il pianto delle sirene.*
* Abbiamo ricevuto questo toccante scritto su Aniello Cappiello, storico personaggio di Positano e della costiera amalfitana, con un messaggio in una mail che preferiamo riprodurre alla fine invece che, come di solito facciamo, all'inizio. Ringraziamo la collega per la perla di cui ci ha omaggiato
Caro Direttore, il sito letterario -L'altra riva- della collega Francesca de Carolis mi ha chiesto una serie di piccoli -ritratti-.Tra questi ,ne ho anche scritto uno su un positanese che sicuramente hai conosciuto. Mi piacerebbe trovasse spazio anche su Positano news.Ho parlato sia con Lena, sia con Sandra, amiche di vecchia data, e anche loro sarebbero contente della pubblicazione. Ti saluto cordialmente
Daniela Morandini-Giornale Radio Rai