
Sanità Ambiente
17/03/2010 "Sanità e ambiente, in Campania è un disastro. E' ora di cambiare rotta". Lo afferma Adolfo Tedesco, dirigente medico dell'ospedale Assalesi di Napoli, candidato alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo nella lista Alleanza di Centro-Democrazia Cristiana a sostegno del candidato presidente Stefano Caldoro. "E' giunto il momento - sottolinea Tedesco - di reagire con forza incredibile, di dare una svolta concreta, costruttiva e professionale per sopperire alle tante e tante negligenze di disastroso e pessimo malgoverno della nostra stupenda regione. Bisogna sopperire alle carenze per la nostra salute: il sistema sanitario campano è tra i più onerosi e tra i più deficitari. Siamo ben lontani dal poter garantire una ripresa immediata, ma sicuramente ci sono tutte le possibilità per lavorare in modo costruttivo e con impegno per cercare di realizzare un'assistenza che tenga in considerazione la salute e non i ritorni personali. Bisogna, altresì, valorizzare i centri di eccellenza che con la loro professionalità contribuiscono a porre rimedio alle notevoli difficoltà del cittadino non sostenuto e curato a dovere dalle estreme incompetenze professionali determinate dalla copertura di ruoli dirigenziali dettati dal clientelismo. Non è concepibile che bisogna rivolgersi ad altri luoghi, ad altre regioni per garantirsi cure e assistenza qualificate. La nostra regione è ricca di professionisti competenti che non riescono ad esprimersi in quanto soppressi dall'attuale regime governativo". Anche sul fronte dell'inquinamento ambientale duro attacco del candidato dell'Adc-Dc: "La Campania, ed in particolare Napoli, risulta tra i luoghi più contaminati ed inquinanti della nostra stupenda penisola. In particolare la non osservanza di regole e criteri, a differenza di quanto avviene in altre regioni e città di mare, contribuisce in maniera considerevole allo svilupparsi di patologie che compromettono la nostra salute. Sono innumerevoli i problemi trascurati dalla attuale gestione governativa che ha determinato un deterioramento della nostra stupenda regione e, di conseguenza, ha provocato la fuga dei turisti determinando sofferenze economiche a coloro che con passione e professionalità si dedicano alle nostre ricchezze di storia, di cultura e di bellezze. E' il momento di dire basta, è il momento del cambiamento".
fonte TeleCaprinews inserisce Michele Pappacoda