Gentile direttore
Sono un cittadino di Ravello e Le scrivo riguardo alla nota vicenda dell'Auditorium Oscar Niemayer di Ravello non per accusare, come ho visto troppo di sovente fare a molte parti in causa, ma per proporre. Il mancato accordo tra Comune di Ravello, proprietario dell'auditorium e Fondazione Ravello, organizzatore del Festival Musicale di Ravello, fa temere la perdita della più che riguardevole somma di 1,5 milioni di euro che la Regione Campania intende destinare alla fase di start up dell'auditorium: si rischia, detto in poche parole, il mancato avvio all'utilizzo della struttura, o, nel migliore dei casi, programmazioni e controprogrammazioni degli eventi spettacolistico-culturali di Ravello la cui comprensione sarebbe veramente difficile.
Non mi soffermo circa le prese di posizione dei protagonisti della vicenda, oramai note, per passare alla mia proposta di cui in premessa, che si basa sui seguenti capisaldi:
-a) la necessità di un'intesa per il bene di Ravello, o meglio, dell'intera Costiera amalfitana;
-b) il dever essere riconosciuti e tutelati i diritti, - forse, addirittura i doveri - e le prerogative del Comune di Ravello, in quanto proprietario della struttura e organo di rappresentanza e tutela della comunità locale;
-c) il pieno riconoscimento alla Fondazione Ravello del merito di avere in questi anni ideato e realizzato un festival di respiro internazionale, riuscendo in tutte la fasi dell'impresa, dal reperimento delle ingenti risorse all'eccellente allestimento degli eventi.
Ciò premesso, a parere di chi scrive, è possibile trovare intesa nel modo seguente: il Comune da subito affida alla Fondazione la gestione provvisoria – diciamo per un anno – dell'auditorium. Al fine di dare trasparenza agli affidamenti e/o alle assunzioni previste, si dovrà fare in modo che alle attività di selezione prenda parte, con potere di approvazione, un delegato del Comune – naturalmente dovrà trattarsi di una figura di indiscussa capacità ed imparzialità - . Gli eventi la cui partecipazione del pubblico sarà ad invito dovranno essere formalmente co-organizzati dai due Enti (Il Comune e la Fondazione Ravello organizzano ed invitano); parte significativa degli inviti saranno a disposizione del Comune di Ravello.
In un secondo tempo, avviate le iniziative e rodata l'intesa, penso che tra Comune e Fondazione si possa dar vita ad un nuovo ente, la Fondazione Auditorium Oscar Niemayer, che, con adeguata organizzazione societaria, vedrebbe il Comune come garantito attore proprietario e la Fondazione quale partner operativo.
Certo, come noto, il catalizzatore indispensabile di ogni possibile intesa resta sempre uno: la buona volontà! Ma è proprio quando essa sembra difettare che arriva il momento di giocare l'estrema carta: insistere!!
Non posso, in conclusione che sperare che coloro che hanno potere decisionale si affrettino a trovare l'intesa, ed a parteciparla oltre che ai governanti regionali, chiunque Essi siano, anche alla cittadinanza tutta.
Cordiali saluti
Gregorio Gallo – Ravello.