
borse rubate ritrovate eBay
Capri. Furto in boutique, merce ritrovata su «eBay». L'episodio è accaduto a Capri: vittime i titolari della boutique Bencivenga, un'azienda campana che produce e vende nei suoi punti vendita abiti unici. A far luce sulla vicenda il dirigente del commissariato di polizia di Capri, Stefano Iuorio, dopo una lunga e articolata indagine, durata circa sei mesi. Gli agenti hanno fatto luce su una strana scomparsa di merce nella boutique, avvenuta l'anno scorso. Ieri è stato denunciato a piede libero per ricettazione un pregiudicato napoletano di 35 anni, che aveva messo in vendita su Internet parte della refurtiva. La vicenda, che presenta ancora contorni oscuri e che fa prevedere ulteriori svolte alle indagini ancora in corso, risale all'estate del 2009. Fu allora che nella boutique Bencivenga, nella centralissima via Fuorlovado - a pochi metri dalla piazzetta - fu messo a segno il colpo. Dai depositi furono rubati abiti di seta con ricami in pietre semipreziose, pellicce di visone, borse: capi e accessori d’alta moda, per un valore complessivo di centomila euro. La scoperta del furto avvenne per caso, quando in pieno agosto i titolari della griffe si recarono a Capri per prelevare dai magazzini alcune pellicce, abiti da sera e borse per una sfilata, organizzata per alcuni buyers americani - giunti appositamente dagli Stati Uniti - nella sede della Camera di Commercio di Napoli. La scomparsa della merce presentava già contorni oscuri: dal controllo incrociato tra l’inventario e le bolle di accompagnamento, risultava che la collezione era effettivamente arrivata sull'isola per essere venduta nella boutique di via Fuorlovado. Ai fratelli Agostino, Rachele, Anna e Beppe Bencivenga non restò altro che presentare denunzia nelle mani della polizia. Tra le piste seguite dagli investigatori anche quella del furto interno, anche se il personale aveva sempre dichiarato la sua estraneità ai fatti. Ni mesi successivi la svolta: Agostino Bencivenga, uno dei patron della casa di abbigliamento di lusso, navigando sul portale di aste online «eBay» si è trovato di fronte a un’inserzione in cui venivano proposte due borse che corrispondevano a quelle mancanti nel negozio, peraltro pezzi unici e facilmente riconoscibili. Incredulo, Bencivenga ha avvertito il vicequestore Iuorio che ha avviato le indagini on line e ha rintracciato l'autore dell'inserzione, un napoletano di 35 anni con precedenti penali. Solo una piccola parte della refurtiva è stata recuperata nel corso della perquisizione e restituita al proprietario, mentre continuano le indagini per risalire ad altri ricettatori e fare luce sulla dinamica dell'episodio, cercando altre persone coinvolte nella vicenda. Anna Maria Boniello.
fonte Il Mattino inserito da Michele Pappacoda