Gio, 24 Maggio 2012

Logo Positano News

Utenti online: 97
scelta lingua italiana scelta lingua inglese rss A.N.S.O.
Seguici su Twitter Versione per dispositivi Mobile
Icona Web TV
Icona Mercatino
Icona Meteo Icona Casa.it
          
 NEWS:  Positano|Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Ravello|Capri|Prov. Salerno|Vico Equense|Campania|Italia e Mondo|Cultura|Sport|Motori|Tutte...
 EVENTI:  Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Salerno e prov.|Campania              Comunicati Stampa     Aggiungi PN ai Preferiti     Imposta PN come Home
Sezione: Positano News
Letto: 1014 volte
Invia ad un amico Stampa articolo Crea PDF dell'articolo Bookmark and Share
12/03/2010

SONDAGGI DI POSITANONEWS UN PO´ DI CHIAREZZA

Sondaggi elettorali sul web un po di chiarezza
Sondaggi elettorali sul web un po di chiarezza

Da Sorrento a Maiori, ma anche a Massa Lubrense, non ne parliamo poi a Positano - di cui portiamo il nome anche se Positanonews oramai è un quotidiano affermato in Campania alla gran lunga rispetto i confini locali -arrivano proteste da una parte, soddisfazioni dall'altra, contestazioni, dubbi e perplessità sui nostri sondaggi elettorali. Non vi neghiamo che la nostra redazione è sotto pressione, stiamo facendo un lavoro enorme per gestire l'informazione elettorale. Pensate che cinque anni fa, quando siamo nati come elezionipositano, la nostra redazione in embrione si occupava solo di Positano. Oggi siamo fra i riferimenti dei Monti Lattari, della provincia di Salerno, della Campania oltre ad essere leader indiscussi - parlano i numeri per noi - in costiera amalfitana e penisola sorrentina. Questo grazie a voi. La politica così come i suoi protagonisti a parole li snobbano, in realtà sono ormai parte integrante della vita politico-partitica: stiamo parlando dei sondaggi, più o meno attendibili, spesso criticati o tirati in ballo per dimostrare una tesi piuttosto che un’altra, tuttavia le ricerche demoscopiche sono sempre più importanti e seguite proprio per la loro capacità di fotografare una determinata situazione politica a ridosso di un appuntamento elettorale. Permettono di far capire dove e come un partito o un candidato deve direzionarsi per aumentare i propri consensi e magari modificare in corso una determinata strategia di consenso. I nostri sondaggi sono rivolti ai lettori di Positanonews e solo essi possono votare. I voti dipendono da quante persone si riescono a coinvolgere nei sondaggi - che non sono validi legalmente ai fini statistici (e lo abbiamo scritto) - dunque: 1) Basta organizzarsi una rete di amici in tutta Italia (sic!) e convincerli a votare per avere maggiori voti; 2) Basta organizzarsi sul web per votare ogni giorno in maniera diffusa. Probabile che vi sia chi si è organizzato per far vincere uno o un altro, ed è comunque una capacità. Questo, per quanto riguarda Positano, è successo prima con Marrone, poi con Cinque, poi con De Lucia. Che hanno vinto i nostri sondaggi. Dunque chi più vota o si fa votare vince. Sono dati che vanni interpretati perchè bisogna capire se uno ha interesse a farsi votare sui sondaggi o meno (un esempio locale è Gaetano Marrone che nei voti reali ha sempre preso il suo consenso ma sul web era assente), non sono ai fini statistici, ma sono un modo per coinvolgere i lettori e farsi leggere, in piena e totale legalità, inoltre  non è detto che siano solo positanesi e maioresi a votare i candidati di Maiori e Positano, ben può qualsiasi utente di internet votare dall'Australia un candidato qualsiasi. Ci sono anche altri metri per misurare la popolarità dei candidati, per esempio face book. Basta andare sui profili dei candidati o delle liste per capire chi è più o meno popolare sul web. E face book è un magma. Come il web è un magma indefinibile e spesso difficilmente comprensibile a chi non è un operatore del settore. Sono sondaggi che fanno tutte le testate, non capiamo tutto questo clamore. In ogni caso i sondaggi sono stati oscurati dalla Home Page di Positanonews.

Positanonews ha intervistato uno dei massimi esperti locali di questo settore, Paolo Ghibaudo, direttore della società “Opimedia Consulting”, specializzata proprio nella realizzazione di indagini demoscopiche.

I sondaggi politici suscitano particolare interesse  ma sono anche molto criticati. Secondo Lei qual è il motivo?
Vengono spesso strumentalizzati dalle varie parti politiche e invece non sono altro che semplici fotografie dello stato in essere. Oggi poi anche le dinamiche elettorali sono più rapide e dunque i cambiamenti dell’elettorato sono talvolta repentini. Nell’ultimo mese di norma un 20% dei cittadini deve ancora decidere il proprio comportamento elettorale.

Ma  le ricerche demoscopiche sono davvero attendibili?
Si, anche se l’errore è sempre in agguato. Con le professionalità giuste però si può ridurre ai minimi termini. Vi sono comunque due questioni importanti. La prima è che il settore è una scienza sociale ed esattamente come le scienze economiche è soggetta comunque ad errori indipendenti dalla bontà del lavoro (di norma 1 ricerca su 20 supera i margine di errori previsti). La seconda questione è che  vi sono troppi soggetti che si improvvisano in questa attività, soprattutto call center, che pensano che basti fare delle telefonate. E lì nascono i guai…

Secondo Lei come andranno a finire le elezioni Regionali 2010 (non parliamo della Campania per carità che abbiamo già abbastanza problemi)?
Grande equilibrio in molte regioni. La Liguria è sicuramente una di queste con una peculiarità tutta sua.

Cioè?
E’ un caso unico che lo sfidante sia l’ex presidente della Regione battuto dal presidente uscente nelle precedenti elezioni. Un caso di scuola per le scienze politiche e la comunicazione pubblica.

Quanto sono gli istituti di ricerca in Italia?
In Italia vi sono una decina di istituti “maggiori” spesso filiazioni di multinazionali e una ventina di piccole ma qualificate realtà.

Ci può raccontare episodi curiosi accaduti?
Vede, un sondaggio può servire anche a risparmiare tanti soldi in campagna elettorale sapendo già come va a finire. La cosa ovviamente è molto apprezzata. Ricordo poi gli infrequenti  errori fatti: me li rinfacciano ancora adesso dopo 10 anni!

Mi dica la verità, se Lei fosse un candidato politico farebbe fare delle ricerche demoscopiche?
Sì, soprattutto in fase di impostazione delle campagne di comunicazione. Se poi è possibile un monitoraggio della situazione costante ancora meglio.

Per finire, come definirebbe il  lavoro di ricercatori e comunicatori pubblici?
Metodo, esperienza e tanta curiosità.

Ribadiamo di nuovo che i nostri sondaggi (repetita iuvant) sono sondaggi d'opinione rivolti alla testata web. Ad un pubblico indiscriminato. Non vi è un panel, in termine tecnico, a cui facciamo riferimento, bensì in maniera generalizzata ai nostri lettori. Non possiamo impedire a non residenti a Positano o Maiori o Sorrento di votare i sondaggi, ma indubbiamente i candidati che si sono fatti votare hanno fatto una catena di Sant'Antonio per farsi votare. Ed hanno fatto bene. Perchè il nostro scopo era ed è, come per tutti i giornali ed i media, oltre a dare un servizio, quello di farci leggere.




Inserito da:
Michele Cinque - direttore@positanonews.it

Invia ad un amico
Invia
Stampa articolo
Stampa
Crea PDF dell\'articolo
PDF
Visualizza i commenti 1 commenti presenti Inserisci un commento
 




Articoli correlati


 

TRANSLATES

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità


Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Scambio Banner

Sostieni Positano news

Pubblicità Positano News

Salviamo il Vallone Porto

NAPULITANO

Scambio Link

Sezione by Nicola Prisco



Questa testata aderisce all´Associazione Giornalisti Cava Costa d´Amalfi “Lucio Barone”
Visita i siti con gli articoli dedicati direttamente alla tua città
Ravello News Capri News Costa d'Amalfi News
Penisola Sorrentina News Vico Equense News