
Cilento
Chiusura temporanea per la scuola elementare di Bellosguardo. L’ha decisa il comandante del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Vallo della Lucania interessato al caso dai genitori degli alunni frequentanti il plesso scolastico. Ripetuti crolli di calcinacci in varie parti dell’istituto hanno agito da campanello d'allarme. A Bellosguardo convergono anche i bambini della vicina Roscigno. Tutto è cominciato il 4 marzo quando, all’apertura della scuola, nell’aula della terza elementare si riscontrava un grande pezzo d’intonaco che era venuto giù. I bambini hanno trovato banchi e pavimenti pieni di calcinacci. Dal comune di Bellosguardo si disponeva subito l’invio di un muratore per ripristinare il danno. I genitori dei bambini della vicina Roscigno però si allarmavano e chiedevano delucidazioni a sindaco e dirigente scolastico. Tutti rassicuravano minimizzando l’entità del fatto. Dopo pochi giorni un altro distacco interessa direttamente l’aula della IV classe ed il corridoio. I genitori decidono di trattenere i bambini a casa in attesa che la scuola venga passata a raggi X dal punto di vista strutturale. “Anche perché – denuncia una mamma – la scuola non era stata ancora adeguatamente pulita”. Per il comune segue l’evolversi della vicenda l’assessore Alessandro Tucci. La svolta arriva dai Vigili del Fuoco. Quella scuola dovrà essere completamente revisionata e nel frattempo non può essere frequentata da alunni ed insegnanti. Dal comune invece sono più ottimisti e prevedono di limitare a pochi giorni il disservizio.
Oreste Mottola inserito da Michele Pappacoda