Gio, 9 Febbraio 2012

Logo Positano News

Utenti online: 26
scelta lingua italiana scelta lingua inglese rss A.N.S.O.
Icona Web TV
Icona Mercatino
Icona Meteo Icona Casa.it
          
 NEWS:  Positano|Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Ravello|Capri|Prov. Salerno|Vico Equense|Campania|Italia e Mondo|Cultura|Sport|Motori|Tutte...
 EVENTI:  Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Salerno e prov.|Campania              Comunicati Stampa     Aggiungi PN ai Preferiti     Imposta PN come Home
Letto: 200 volte
Invia ad un amico Stampa articolo Crea PDF dell'articolo Bookmark and Share
11/03/2010

ARCHEOLOGIA: A POMPEI VALORIZZAZIONE PRODOTTI COLTIVATI IN SCAVI

Pompei
Pompei

Un progetto di 'archeoagricoltura' per la valorizzazione delle produzioni agricole tipiche ancora coltivate negli appezzamenti interni all'area archeologica di Pompei. E' il risultato di un protocollo d'intesa siglato dall'assessore all'Agricoltura della Regione Campania, Gianfranco Nappi, e dal commissario delegato per l'emergenza dell'aera archeologica di Pompei, Marcello Fiori, che rientra nel piu' vasto progetto "PompeiViva" per la promozione dell'area degli scavi. Un censimento delle aree agricole demaniali presenti all'interno della citta' romana imperiale piu' conosciuta al mondo ha evidenziato la presenza di 19 coloni, ora sottoscrittori di un disciplinare fitosanitario per la valorizzazione dei prodotti. "Queste produzioni avranno un marchio 'Pompei', capace di mettere insieme le eccellenze vesuviane", spiega Nappi. Nell'ambito del progetto, rientra anche l'apertura, entro giugno, dell'archeo-ristorante della Casina dell'Aquila, il secondo punto di ristoro per i visitatori di Pompei dopo il self-service inaugurato nei mesi scorsi. Tra le altre iniziative, la visita multimediale della domus di Giulio Polibio; la possibilita' di seguire i lavori degli archeologi nella domus dei Casti amanti, in cui e' aperto un cantiere di ristrutturazione; la realizzazione di 4 chilometri di piste ciclabili interne agli scavi; ed "Easy Pompei", un percorso di visita di oltre due ore senza barriere architettoniche. "Per il rilancio degli scavi abbiamo gia' usato circa 40 milioni di euro - spiega Fiori - e di questi, oltre 33 milioni, circa il 90%, sono stati utilizzati per opere di messa in sicurezza. Tra i nostri obiettivi, anche quello di portare a Pompei turisti diversi da quelli interessati solo all'archeologia". Altri 39 milioni (21 dalla Regione e 18 dagli incassi) saranno utilizzati entro il 30 giugno per il progetto del ministero per i Beni e le attivita' culturali per ingenti interventi di restauro. "Su Pompei sono stati fatti grandi investimenti - conferma il presidente della Regione Antonio Bassolino - e il turismo sta tornando a crescere. Occorre piena collaborazione tra le istituzioni, e' cosi' che si crea valore aggiunto, mentre le divisioni provocano solo difficolta' e problemi". Per la realizzazione dei progetti la Soprintendenza e il commissariato hanno operato insieme "e noi abbiamo dato fondi al commissario perche' intanto ce ne arrivavano altri dalla Regione. I 40 milioni spesi non sono soldi sottratti alla Soprintendenza, che e' centrale in questa operazione", puntualizza la soprintendente Maria Rosaria Salvatore. "I risultati - conclude - dimostrano che non e' superflua la presenza del commissario. La forza data dalle strutture commissariali ha consentito queste spese". Tre le domus pompeiane interessate dai nuovi lavori di restauro, e cioe' la Fullonica di Stephanus, nella regio I,6,7, aperta al pubblico, che doumenta le attivita' dei fullones, cioe' lavandai, ma in stato di degrado; la casa di Championnet, nella regio VIII, 2,1, che prese il nome dal generale napoleonico che ne sovrintese lo scavo, nella quale furono trovati gioielli e monete, con una decorazione parietale di pregio; la domus di Efebo, regio I,7,I, dimora del ceto mercantile, che deve il nome a una copia dell'omonima statua greca del V secolo a.C., che il proprietario dell'abitazione, Caius Cornelius Tages adatto' a portalampada e che ora e' al museo archeologico nazionale di Napoli. Un restauro appena concluso, invece, e' quello del termopolio di Vetutius Placidus, finora visibile solo esternamente.

fonte TeleCaprinews                                                                           inserito da Michele Pappacoda




Inserito da:
Michele Pappacoda - mjcheva@live.it

Invia ad un amico
Invia
Stampa articolo
Stampa
Crea PDF dell\'articolo
PDF
Visualizza i commenti 0 commenti presenti Inserisci un commento
 


Articoli correlati


 

TRANSLATES

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità


Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Scambio Banner

Sostieni Positano news

Pubblicità Positano News

Salviamo il Vallone Porto

NAPULITANO

Scambio Link

Sezione by Nicola Prisco



Questa testata aderisce all´Associazione Giornalisti Cava Costa d´Amalfi “Lucio Barone”
Visita i siti con gli articoli dedicati direttamente alla tua città
Ravello News Capri News Costa d'Amalfi News
Penisola Sorrentina News Vico Equense News