
la spiaggia di Erchie
La nascita del comitato Erchie pro Cetara è il sintomo di un profondo malessere della frazione di Erchie nei confronti delle amministrazioni di Maiori. Non ci sono dubbi. Ora, in questo periodo pre-elettorale, sembra che l’unica preoccupazione degli erchietani sia quella di sapere dai candidati alla carica di Sindaco di Maiori se sono favorevoli o contrari al passaggio di Erchie sotto Cetara.
Secondo me questo è un errore. Bisognerebbe invece approfittare della campagna elettorale per portare i problemi di Erchie al centro dell’attenzione dei sei candidati sindaco per poi pretendere risposte concrete e precise. Solo conoscendo cosa hanno in mente per Erchie le varie liste di Maiori, gli erchietani potranno esprimere un voto motivato ed eventualmente decidere di consolidare le attività del comitato Erchie pro Cetara.
Questa mia lettera aperta si propone di far venire allo scoperto le posizioni programmatiche dei candidati sindaco per la frazione di Erchie.
Secondo me, il risanamento paesaggistico di Erchie deve essere un obiettivo strategico di qualsiasi futura amministrazione. Un Sindaco eletto a Maiori deve governare un territorio che basa la sua fortuna sul turismo, sull’ambiente e il paesaggio. Egli, pertanto, dovrebbe mettere al primo punto della sua attività di governo la tutela e ottimizzazione dell’ambiente e del paesaggio. In questa prospettiva non è più accettabile che si continui ad ignorare, come fatto per oltre cinquanta anni, le ‘schifezze paesaggistiche’ che deturpano Erchie.
Le mie domande non vertono quindi sulla gestione del quotidiano ma sul problema strategico del paesaggio e dell’ambiente. Per evitare risposte generiche mi limito a porre solo due domande. Non solo. Per evitare repliche vaghe e superficiali, propongo anche una serie di possibili risposte.
Chiedo ai Signori candidati alla carica di Sindaco di Maiori di volere rispondere pubblicamente a queste due domande. Essi possono scegliere la risposta che più si avvicina al loro programma elettorale o, in alternativa, possono illustrare in dettaglio la propria posizione.
Premetto che non sono il portavoce di un gruppo di persone, né tanto meno esprimo posizioni di parte. Pongo le mie domande da semplice cittadino che crede nella democrazia e nella discussione matura, aperta e leale. Agli elettori di Erchie lascio il compito di valutare in cabina elettorale le risposte delle varie liste.
1. Signor Candidato alla carica di Sindaco di Maiori qual è la Sua posizione programmatica per la spiaggia di Erchie?
a. La spiaggia di Erchie non richiede alcun intervento significativo. Basterà pulire meglio le spiaggie libere … il resto va bene così com’è.
b. Sostengo il Piano Spiaggia predisposto dalla corrente amministrazione e pongo la sua realizzazione come mio punto programmatico strategico.
c. Per risanare l’arenile è sufficiente che tutte le infrastrutture fisse siano sostituite con strutture smontabili in inverno. Imporrò a tutti i concessionari sulla spiaggia i criteri adottati autonomamente dai gestori del Lido Edelvina.
d. Occorre intervenire sulla sistemazione della spiaggia ma il Piano Spiaggia predisposto dalla corrente amministrazione non va assolutamente bene. Predisporrò un nuovo Piano Spiaggia che preveda solo l’ammodernamento delle strutture fisse esistenti. La localizzazione ed estensione delle aeree in concessione e delle aree pubbliche rimarrà invariata rispetto alla situazione attuale.
e. Adotterò il Piano Spiaggia predisposto dalla corrente amministrazione ma con le opportune modifiche atte a diminuirne l’impatto ambientale. In tal senso definirò un limite massimo in altezza di 3 metri dal suolo delle nuove infrastrutture fisse sulla spiaggia.
f. Il Piano Spiaggia predisposto dalla corrente amministrazione non va bene. Predisporrò un nuovo Piano Spiaggia che ridisegni la sistemazione delle concessioni e delle aeree pubbliche e che trovi il consenso dei concessionari e dei proprietari di case sulla spiaggia.
g. Nel mio programma ho una diversa soluzione che illustro a parte.
2. Signor Candidato qual è la sua posizione programmatica per la cava ex-ILVA?
a. La cava di Erchie fa parte del paesaggio. E’ una caratteristica di Erchie come la muraglia cinese è una caratteristica della Cina. Qualsiasi intervento sulla cava snaturerebbe l’anima del paese.
b. La cava è di proprietà privata quindi ritengo che l’amministrazione pubblica non possa intervenire. Eventuali progetti della proprietà saranno vagliati accuratamente dal punto di vista dell’impatto ambientale.
c. La mia amministrazione interverrà per sollecitare i proprietari a rivestire opportunamente con vegetazione autoctona le ferite nella roccia.
d. Il paesaggio della costiera amalfitana è un bene pubblico. Secondo l’UNESCO è patrimonio dell’umanità. Il risanamento della roccia della costa è quindi di interesse pubblico (di tutta l’umanità). In tale prospettiva la mia amministrazione si batterà per l’esproprio della cava per finalità di interesse pubblico. Una volta nella disponibilità dei luoghi, l’amministrazione comunale provvederà al risanamento della cava con le proprie risorse finanziarie.
e. Sono favorevole all’esproprio della cava per finalità di interesse pubblico. Per il risanamento ambientale ricorrerò al Project Financing offrendo come contropartita la realizzazione di una struttura turistica non invasiva, a zero impatto ambientale, completamente nascosta nel verde,
f. Nel mio programma ho una diversa soluzione che illustro a parte.
Sono certo che i candidati sindaco vorranno rispondere a queste mie semplici domande. Una valutazioni dei tempi occorrenti per realizzare la soluzione prescelta sarebbe auspicabile. Possono rispondere direttamente con un commento a questo articolo. Per dare più visibilità al dibattito mi impegno a pubblicare, senza commento, su PositanoNews, le risposte che riceverò al mio indirizzo di posta elettronica ldibianco@alice.it
Luigi Di Bianco
ldibianco@alice.it
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