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11/03/2010

Agitazione dei lavoratori del Teatro Trianon Viviani di Napoli.

Teatro Trianon Viviani
Teatro Trianon Viviani

Per affrontare la crisi finanziaria del Trianon Viviani, si è svolto oggi, giovedì 11 marzo 2010, l’annunciato incontro tra i lavoratori del teatro pubblico di Forcella, riuniti in assemblea permanente con le rappresentanze sindacali di categoria Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil, la segreteria regionale Uil Campania e quella della Camera del Lavoro Cgil Napoli e il delegato della presidenza della giunta regionale Guglielmo Allodi.

I lavoratori e le organizzazioni sindacali hanno ribadito la propria preoccupazione per lo stato in cui verte l’ente, sotto pignoramento per debiti pregressi, anche per il silenzio della Regione che ne è il maggiore azionista, rotto solo dalla spinta della pressione mediatica della protesta dei dipendenti.

Allodi ha comunicato la volontà della Regione di rimanere azionista della Trianon Viviani spa e quindi la ricapitalizzazione del patrimonio sociale per risolvere da subito la situazione debitoria, nonché il rilancio del teatro con un nuovo piano industriale. In tal senso, ha annunciato un immediato confronto con la giunta provinciale, che recentemente ha pubblicato un bando per la vendita delle proprie quote societarie pari al 40%. Ha, quindi, fissato per lunedì 15 marzo prossimo un incontro tecnico con la Provincia in Regione, cui farà seguito, nello stesso giorno, una riunione con una delegazione di lavoratori e le organizzazioni sindacali per informare sull’esito del confronto con l’ente di piazza Matteotti.

I lavoratori, dopo aver sottolineato di non aver mai interrotto la normale attività di spettacolo per dare un segnale di continuità alla collettività e al proprio pubblico, anche per non compromettere ulteriormente la situazione critica del teatro, ribadiscono al momento il perdurare dello stato di agitazione e dell’assemblea permanente.

Nel sollecitare, dunque, il risanamento finanziario urgente del Trianon Viviani, le organizzazioni sindacali sottolineano la necessità della salvaguardia dell’occupazione e del rilancio del teatro del Popolo di Napoli.

Slc - Cgil

Fistel – Cisl

Uilcom – Uil

le rappresentanze sindacali aziendali e i lavoratori

 

 

Oggi, giovedì 11 marzo 2010, alle ore 11:30, i lavoratori del teatro pubblico Trianon Viviani di Napoli, in assemblea permanente, si incontreranno con Guglielmo Allodi, capo della segreteria del presidente della giunta regionale e «rappresentanti della presidenza della Regione Campania», secondo quanto informa un comunicato di ieri dell’ente di Santa Lucia, per discutere la risoluzione «della difficile situazione finanziaria che il teatro sta attraversando».

 

  

POL:COMUNI

2010-03-10 13:44

COMUNI: NAPOLI; PDCI,SILENZIO ISTITUZIONI SU VICENDA

TRIANON

NAPOLI

(ANSA) - NAPOLI, 10 MAR - "Un assordante silenzio da parte

della Regione Campania e della Provincia di Napoli

(proprietari del teatro Trianon), che non forniscono

adeguate soluzioni rispetto al pignoramento in atto del

teatro. Fino ad oggi non siamo ancora a conoscenza delle

ipotesi e del percorso che le istituzioni vogliono

realizzare rispetto al pignoramento messo in atto dalle

banche per il mancato pagamento dei mutui sull'edificio".

Lo dicono i consiglieri comunali di Napoli del Pdci,

Gaetano Sannino, Antonio Fellico e Antonio Frattasi. "I

Comunisti Italiani - si evidenzia - sono preoccupati e

allarmati per l'assenza di interventi mirati da parte della

Regione Campania e della Provincia di Napoli. Istituzioni

latitanti, irreperibili e crediamo non affatto sensibili

rispetto alle ansie e alle trepidazioni dei dipendenti del

teatro e al lavoro svolto con grande passione e

professionalità in questi anni dal direttore D'Angelo". I

Comunisti Italiani denunciano "le istituzioni per l'assenza

di proposte concrete e la mancanza di sensibilità fino ad

oggi manifestata, sia nei confronti dei lavoratori, sia

verso il direttore artistico e sia verso la città di

Napoli. Chiediamo al sindaco di Napoli di intervenire nei

confronti del presidente Bassolino e del presidente Cesaro

per ricercare soluzioni tese a risolvere l'attuale

problematica. Esprimiamo sostegno ai lavoratori e al

direttore D'Angelo".(ANSA).

COM-TOR/ARB S44 QBXO 

 

 

LETTERA APERTA ALLA CITTA’ DI NAPOLI SULLA SITUAZIONE DEL TEATRO TRIANON VIVIANI

 

Da ormai due mesi è nota la gravissima situazione in cui versa un bene pubblico quale il Teatro Trianon Viviani che, a causa di mancati pagamenti dei mutui sull’immobile, è stato pignorato. Nel ricordare che proprietari dello stabile sono la Regione al 60% e la Provincia al 40% e nel sottolineare che il Teatro indebitato è in realtà uno dei più attivi sul territorio visti i circa 4000 abbonati, non riusciamo a comprendere per quale motivo una situazione come la suddetta debba essere lasciata alla mercé di avvicendamenti politici, cambi di vertici e disinteresse pubblico.

Abbiamo provato insieme ai lavoratori, come Slc Cgil, a mettere in campo forme di protesta tese a sollevare l’attenzione di quella opinione pubblica che è fruitrice di quel luogo magico, dove ogni sera l’apertura di un sipario consente a tutti di vivere posti e vicende altre, di appassionarsi, sentire, emozionarsi e crescere, perché il teatro è cultura e la cultura è ciò che potrebbe salvare dalla strada tanti ragazzini che, non avendo luoghi di riferimento, quale oggi è il Trianon Viviani, per molti aspetti rimasto ancora inespresso e non fino in fondo utilizzato, cadono facili prede della delinquenza organizzata.

Non è un caso che il progetto che è alla base della rinascita del Teatro sia legato ad un territorio particolarmente difficile come quello di Forcella e che lo statuto del teatro preveda tutta una serie di percorsi tesi al recupero socio-culturale dell’area in cui sorge, ma non sempre ciò che fa parte di un atto programmatico e di una volontà scritta si riesce poi a realizzare fattivamente.

E’ questa la situazione che vive oggi infatti questo teatro, luogo dalle potenzialità non sfruttate, ma che speriamo non decada completamente ritornando nelle mani di privati spinti da interessi meramente economici e non certo tesi al recupero culturale dell’area in cui sorge.

In questi giorni l’attenzione mediatica sul teatro è alta grazie all’iniziativa che i lavoratori, con il sostegno della Slc, hanno messo in campo ritardando di 20 minuti l’inizio della prima dello spettacolo teatrale di Peppe Barra tenutosi il 26/02, giorno in cui Regione e Provincia, sensibilizzati dalle azioni dei lavoratori, hanno dichiarato di essere disponibili a programmare un piano per il recupero della situazione debitoria in cui versa la struttura.

Fatto sta che da allora il paventato “percorso” che la Regione prospettava di mettere in campo in breve tempo è rimasto indefinito, nei tempi quanto nei modi.

Per tutte le ragioni su descritte la Slc richiama tutta la società civile, il comune di Napoli, la Regione innanzitutto, ma anche la Curia e chiunque riconosca il bene che la cultura può fare alla nostra città di scendere in campo e far sentire la propria voce.

La Slc Cgil e la Rsa Slc Cgil Trianon Viviani

 

 

Unione Italiana Lavoratori Comunicazione

Segreteria Regionale della Campania

 

SPETTACOLO, TRIANON VIVIANI.

LETTERA DI ANNA REA A BASSOLINO E IERVOLINO:

ALLODI PORTI SOLUZIONI “CERTE E CONCRETE” ALL'INCONTRO DI DOMANI INDETTO DAI LAVORATORI E DALLE OO.SS.

 

La Uilcom-Uil Campania esprime la propria soddisfazione per la annunciata partecipazione di Guglielmo Allodi a nome della Giunta regionale all'incontro di domani indetto dai lavoratori e dalla OO.SS. per la crisi in corso del Teatro Trianon Viviani di Napoli”.

Ad affermarlo è Massimo Taglialatela, segretario generale della Uilcom Campania.

La Uilcom – si legge nella nota – nel corso dell'incontro con i lavoratori avvenuto l'8 marzo in Teatro, ha prontamente recepito l'invito rivolto alla propria Organizzazione sindacale unica ad essere presente in quella circostanza di impegnare prontamente e da subito i massimi livelli della Uil Campania sulla vicenda. Per questo – prosegue Taglialatela – abbiamo chiesto ad Anna Rea di intervenire esercitando la propria pressione sulla Presidenza della Giunta Regionale della Campania ed ieri la Uil Campania, a firma del proprio segretario generale, ha scritto a Bassolino ed anche al Sindaco di Napoli Iervolino per chiedere un intervento immediato e risolutivo per il rilancio del Teatro di Forcella”.

In tarda serata, infatti, si è appreso che la Giunta di Palazzo Santa Lucia ha annunciato la partecipazione di Guglielmo Allodi all'assemblea già indetta da lavoratori e OO.SS. per domani alle 11.30.

“All'incontro – prosegue il sindacalista – parteciperemo nella certezza che il delegato della Presidenza verrà ad annunciare ai lavoratori ed alle OO.SS. un piano di rientro dal debito che possa consentire al Teatro di programmare da subito la stagione teatrale 2010-2011. Considereremo invece una mancanza di responsabilità grave ed una chiara volontà di non volersi fare carico della situazione in cui verte il Teatro eventuali dichiarazioni rese al tavolo dal delegato della Presidenza che siano vuote di contenuto e che non indichino percorsi chiari e soluzioni certe. Qualora così fosse – conclude la Uilcom – annunciamo fin da adesso che metteremo in campo tutte le azioni possibili a tutela dell'occupazione e volte a preservare il Teatro Trianon Viviani, Teatro del Popolo, unico avamposto di legalità e cultura in una città e in una Regione nella quale la Cultura e con Essa la salvaguardia di ciò che rappresenta sono colpevolmente ignorate dalle Istituzioni, soprattutto in campagna elettorale, momento nel quale non si deve 'infastidire' la politica.”

 

Napoli, 10 marzo 2010

L'Ufficio Stampa 




Inserito da:
Maurizio Vitiello - mauriziovitielloitaly@yahoo.it

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Riferimento ANSA
Comunicato UIL COM Campania
Nota della Slc Cgil e la Rsa Slc Cgil Trianon Viviani

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