
lavoro divesamente abili
Portici. Si chiama "Altervita" ed è il progetto che vede insieme scuola e Comune per aiutare i giovani diversamente abili ad inserirsi nel mondo del lavoro. L'assessorato alle Politiche Sociali, in collaborazione con la Pubblica Istruzione, ha siglato un protocollo d'intesa con l'Istituto professionale per l'industria e l'artigianato "Enriques". Gli allievi diversamente abili effettueranno stage formativi presso la biblioteca comunale e lo sportello Informagiovani per essere così proiettati per la prima volta nell'ambiente di lavoro. Affiancheranno i dipendenti comunali, sotto l'occhio vigile dei loro tutor, nella ricerca guidata ed autonoma dei testi, parteciperanno all'attività di front-office ricevendo gli utenti, apprenderanno l'uso dei supporti informatici utilizzati nelle biblioteche per catalogare e classificare i libri. Percorso analogo anche per i ragazzi che lavoreranno all'ufficio Informagiovani con compiti prevalentemente di "sportello" e di registrazione degli utenti. L'esperimento avrà la durata di sei mesi e vedrà la partecipazione anche di studenti normodotati che accompagneranno nel percorso i colleghi di studio. Al termine del periodo di formazione una commissione mista, composta da docenti e personale comunale, valuterà i risultati dell'esperienza e le conoscenze acquisite dai ragazzi. «Si tratta di un progetto innovativo e nel quale crediamo molto - ha spiegato l'assessore alle Politiche Sociali, Giovanni Renella, che con il suo staff ha elaborato il programma formativo - Vogliamo superare la distanza tra momento formativo ed applicativo, contrastare le ipotesi di abbandono e dispersione scolastica, fare in modo che il giovane impari a conoscere meglio se stesso, ad avere un'idea reale delle professioni, osservando da vicino come funziona il lavoro. Con l'Enriques abbiamo lavorato in perfetta sinergia e speriamo già dal prossimo anno di estendere il progetto anche ad altri istituti scolastici».
fonte Il Mattino inserito da Michele Pappacoda