
Comitato antiruspe
Massa Lubrense. All’indomani del primo abbattimento d’un manufatto abusivo, l’abitazione del marittimo Aniello Pollio in via Terranova nella frazione Torca, sono già in 1500 gli aderenti al comitato “Pro condono edilizio-no abbattimenti” che si è costituito a Massa Lubrense. Altrettante firme sono state raccolte e consegnate nel corso d’un incontro con la cittadinanza al presidente del comitato Gaetano Casa. Ora andranno ad aggiungersi alle decine di migliaia di firme che sosterranno l’iter parlamentare per la proposta di modifica della legge nota come «terzo condono». E’ la proposta di avanzata presso il Senato il 17 febbraio scorso dai senatori Pdl Carlo Sarro e Vincenzo Nespoli, primi firmatari. Nella proposta i senatori fanno notare che il loro disegno di legge, qualora diventasse legge ordinaria, consentirebbe di rendere applicabile anche in Campania, ed in particolare nella penisola sorrentina, nella costiera amalfitana e nelle isole di Capri ed ischia, quel “terzo condono” che non ha trovato piena attuazione per la vigenza dei vincoli ambientali tra i più restrittivi d’Italia. Le conseguenze pratiche del disegno di legge Sarro-Nespoli, è stato affermato nel convegno al quale hanno partecipato circa 400 persone, tra le quali anche degli amministratori di Massa Lubrense e di altri comuni vicini, consentirebbero a molti cittadini di ottenere la concessione a sanatoria o, dove non fosse possibile, di evitare l’abbattimento con l’acquisizione dell’immobile da parte delComune. Inoltre esso prevede la possibilità di riapertura dei termini delle domande di condono solamente per quei fabbricati abusivi realizzati però entro il 31 marzo 2003: una circostanza questa che offrirebbe l’opportunità di fruire della presentazione della domanda di condono per coloro che non l’avevano fatto a causa dell’esclusione della zona per i noti vincoli ambientali e paesaggistici del Put. Altri incontri saranno organizzati nei prossimi giorni in altri comuni della costiera.
Gennaro Pappalardo Il Mattino inserito da Michele Pappacoda