
guerra in costiera settore ospitalità
Sorrento. Guerra in costiera nel settore dell’ospitalità. Da una parte gli albergatori, dall’altra i gestori di bed&breakfast e affittacamere. Il comparto extralberghiero aderente all’Abbac, infatti, ha replicato in maniera decisa all’iniziativa di Federalberghi, che attraverso un legale di fiducia, intende acquisire presso i Comuni della penisola sorrentina la documentazione amministrativa delle autorizzazioni in possesso dei b&b. «L’accoglienza turistica non è prerogativa solo degli alberghi – spiega il presidente Abbac, Agostino Ingenito -. Gli albergatori piuttosto che sparare a zero contro famiglie della penisola che hanno il solo torto di fare ospitalità che piace ad un trend sempre più alto di turisti e viaggiatori, pensino a risolvere i loro problemi». L’Abbac definisce «strumentale e provocatoria la posizione assunta da Federalberghi penisola sorrentina». Pronta la replica del presidente degli albergatori: «La nostra iniziativa – spiega Costanzo Iaccarino – non è finalizzata a criminalizzare quanti esercitano un’attività nel rispetto della normativa vigente. Alle amministrazioni comunali abbiamo chiesto soltanto di verificare la consistenza dei b&b autorizzati rispetto alle tante offerte di ospitalità che pullulano su Internet». Ieri pomeriggio, intanto, è stata convocata, presso la sede di Sorrento dell’Abbac, un’assemblea degli esercenti di b&b e affittacamere. «Non abbiamo nessun problema a documentare le nostre autorizzazioni – aggiunge Ingenito – fra l’altro i Comuni che hanno inviato la raccomandata sono gli stessi che hanno già autorizzato ed istruito le pratiche, ecco perché appare un paradosso, che non fa altro che acuire posizioni divergenti che impongono azioni di contrasto e che non aiutano affatto a sostenere politiche condivise sul futuro turistico della penisola sorrentina. Se l’azione intrapresa è legata alla necessità di stanare l’abusivismo turistico, utile sarebbe stato condividere l’azione piuttosto che spulciare documenti che naturalmente sono in regola perché autorizzati».
fonte Il Mattino inserito da Michele Pappacoda