
Alfonso Pisacane dagli USA torna su Positano News
Positano al voto. Dopo cinque anni la cittadina della costiera amalfitana rinnova il consiglio comunale ed il sindaco. Positanonews non esisteva ma nacque da elezionipositano e una delle "anime" era Alfonso Pisacane (Alf per gli amici) che ora ci guarda da lontano, negli USA, l'America, da dove ci ha inviato questa lettera che volentieri pubblichiamo e ne profittiamo per salutare con affetto e calore lui e tutti i positanesi che ci leggono in tutto il mondo, Positanonews siete anche voi.
Caro Direttore, come promesso ti mando il mio pensiero sulla tornata elettorale. Le mie impressioni sono "annacquate" dalla lunga permanenza all'estero, e dall'immagine "freezata" che ho del paese natale, nel senso che nei miei brevi rientri lo trovo uguale, solo ingrigito dal tempo che passa, come noi del resto. L'ultima volta, insieme a tanti amici, abbiamo contribuito a far nascere questo sito, il cui successo e' un motivo di orgoglio. Abbiamo dato voce ai perche' della gente comune, raccogliendo materiale e documenti, un primo passo per cercare di rompere con la vecchia logica, nel bene e nel male un esempio di partecipazione attiva alla politica, e una conquista nel campo della mai troppo difesa liberta' di espressione.
Ho tanti amici in tutte e tre le liste se dimentico qualcuno, mi scuso anticipatamente.
Partiamo dal sindaco uscente: Domenico ha messo assieme una compagine compatta con innesti interessanti e potrebbe farcela ancora una volta.
Marrone ha iniziato la campagna elettorale all'attacco, dicendo che ha fatto un sacco di cose buone per il paese, un affermazione dal sapore "tecnico". Nel concreto i problemi sono sempre gli stessi, e Domenico dopo aver proposto lo stesso programma per 20 anni, ancora non ritiene esaurita la sua missione. Anche il non aver saputo creare un erede al trono e' un altro piccolo neo, in quanto Mr.Marrone aveva promesso che non si sarebbe ricandidato. Le promesse elettorali sono fatte per essere disattese, questo e' noto. Inoltre gli rimprovero di non aver saputo capitalizzare un consenso trasversale senza precedenti, vero che c'e' stata una frattura, ma i "giovani e liberi" l'hanno spiegata in maniera trasparente. Ora parla di qualita' della vita, e chissa' se e' migliorata sotto la sua amministrazione (?). Si parla anche di partecipazione, ma Domenico che non hai mai brillato per simpatia, da buon politico di mestiere ha allontanato ulteriormente l'amministrazione dai cittadini, con una capacita' di ascolto pressoche' nulla. Ho visto la delusione in molti suoi elettori e questo non e' un buon segno, comunque le sue capacita' sono fuori discussione. Dei nuovi potrebbero far bene Corrado, Rosaria, "Saccacalda", e da Peppe e Sergio mi aspetto che non si facciano "imbracare" in quanto hanno saputo essere critici a suo tempo e ben conoscono la realta' locale. Gli altri nuovi sembrano avere buone doti, ma non ho abbastanza elementi, o non me li ricordo specie i piu' giovani. Dei vecchi: il Picario, il Faticone, Francesco sono miei amici di lunga data, assicurano la necessaria fedelta' al capo e senza ombra di dubbio sono brave persone.
Capitolo Gaetano: dopo una sua intervista nella quale diceva che dopo varie esperienze bisognava farsi da parte, lo avevo rivalutato politicamente. Anzi nella mia fantasiosa interpretazione mi sembrava un invito rivolto al sindaco. Gaetano resta un amico, ma nel frangente non mi convince appieno. Forse con un colpo a sorpresa, dopo la vittoria seguira' l'"abdicazione"...In definitiva credo che senza Domenico sarebbe stata una lista ugualmente competitiva.
Lo sfidante numero uno Michele ha formato un gruppo forte che ha tutte le carte in regola, i famosi "numeri" a lui tanto cari. De Lucia che ha perso l'altra volta, pagando a caro prezzo quella che io chiamo "sindrome dei tifosi del Genoa" (si festeggia di piu' quando perde la Sampdoria, che quando vince il Genoa), ma sul piano personale ha guadagnato voti, potrebbe giovarsi ora della logica dell'alternanza, e tutto sommato merita il tentativo. Preparato ed esperto, mi ha pero' deluso con l'esordio "satirico", anche se non trovo le vignette offensive. Anche qui e' presente il pericolo di "andare nelle nuvole", ma forse l'estrazione popolare di Michele offre maggiori garanzie. La sua precedente esperienza sul colle sembra lontana e non credo a nessuno interessi in questo momento. Il fatto di schierarsi a difesa di una porzione di persone e relativi interessi, e alcuni personaggi che si porta nel cofano, potrebbero essere un pedaggio salato, nella realta' del paese. La compagine ha una quota rosa numerosa e di qualita', vanta inoltre gli inserimenti di Palumbo, Daniele, Antonino, Raffaele che potrebbero dare la giusta carica. Antonio Gargiulo conosce bene Marrone, e visto che nei comizi spesso si esalta mi dispiace non poter essere tra il pubblico.
I vecchi: Francesco (con il quale ho sempre avuto un rapporto buonissimo, ed e' il mio secondo "crasto" favorito di sempre), "Manolo", Beniamino completano un telaio robusto pronto ad affrontare il difficile cammino della campagna elettorale. Giuseppe e' mio cugino e non ha bisogno di dichiarazioni d'amore.
Alla lista di Vito Cinque va tutta la mia personale ammirazione e simpatia per andare da soli, senza compromessi. In tutta onesta' Vito lo ricordo vagamente, ma la competenza sembra non difettargli. Non so se sia di destra o di sinistra, ma l'idea di farla finita con un "sistema" logoro e antiquato e' di una fine nobilta'. Perderanno il mio voto, ma spero che il "sacrificio" di Vito e dei suoi possa dare frutti, magari nel futuro.
Antonio, Carmine e Pasquale sono persone che incarnano i valori positanesi
"buoni" e tutte le volte che ho parlato con loro ho appreso qualcosa. Da una parte sono contento di non dover sfidare le strette maglie dell'immigration per dare la mia preferenza, sarebbe stato arduo scegliere fra i tre. Anche tra gli altri candidati ci sono buone individualita', ma il tentativo resta epico.
In fondo caro Direttore siamo sicuri che i due piu' accreditati (DM, MDL) rappresentino il modello di sindaco ideale? Credo proprio di no, pertanto ben venga Vito.
Qualche parola per gli assenti, solo qualcuno ovviamente. Lorenzo non ci sara', perche' poco incline al negoziato e poco amante delle cose storte ha preferito tirarsi fuori, resto un suo fan. L'ing. De Rosa avrei preferito vederlo in campo di persona; forse un giorno faremo una lista insieme, vista la naturale simpatia che nutro nei suoi confronti. Angelica si candidera' al parlamento europeo? Il mio amico Peppe pure non lo vedo da nessuna parte, forse mi sbaglio, lui che sta sempre in mezzo a tutto. Tu caro Direttore anche stavolta resti a guardare: tutti gli assenti, anche se giustificati, hanno torto, io compreso.
Aggiungo che non potro' replicare alle eventuali osservazioni, perche' la situazione cambia rapidamente e non essere a casa e' un handicap troppo gravoso. Se qualcuno avvesse dubbi o quesiti mi contatti su facebook o via mail. Il mio vuole essere solo un contributo al dibattito, e se emergeranno spunti utili alla discussione, saro' contento.
Ti saluto, ricorda che sono sempre un tuo umile collaboratore. Grazie dell'ospitalita'.
Alfonso Pisacane
nato a Positano il 30 12 1969
pisalfpositano@yahoo.it