
Rosanna Ferraioli con Stefano Caldoro
ANGRI – La candidata al consiglio regionale per ‘Noi Sud’, Rosanna Ferraioli, esprime totale ed incondizionata solidarietà ai 30 lavoratori messi in ginocchio dai ritardi dei pagamenti dei Sal (Stati di avanzamento lavoro) da parte di Agro Invest che, insieme alle organizzazioni sindacali di categoria, stanno conducendo una battaglia, giusta e sacrosanta, per il riconoscimento dei propri diritti. “E’ una situazione drammatica con le tragiche conseguenze di vera e propria macelleria sociale che ne consegue. Tutto ciò è semplicemente vergognoso ed insultante”, ha affermato la Ferraioli. “La situazione che stanno vivendo i 30 operai impegnati nelle aree Pip di Sarno è drammatica. Non solo da febbraio sono senza stipendio ma non sono riusciti neppure ad avere un confronto con la proprietà fino a quando non sono intervenuti i sindacati”. Una situazione insostenibile, con la Ferraioli che chiede l’intervento delle istituzioni: “Faccio appello al presidente Edmondo Cirielli affinché la Provincia di Salerno si faccia agenti attivo per promuovere un tavolo che individui delle forme di sostegno al reddito, di esenzione delle bollette, di aiuto concreto anche attivando un "Fondo di solidarietà. E’ fondamentale che ci si attivi con forme sinergiche di solidarietà
concreta e soprattutto si individui un percorso per non far pagare questa ennesima arroganza padronale sempre ai lavoratori e alle loro famiglie”. Una condizione di vero e proprio abbandono che per l’imprenditrice di Angri non può cadere nel silenzio di questi mesi: “Da ora in poi sosterrò, ad ogni livello, le iniziative, anche le più clamorose, che porteranno avanti i lavoratori insieme alle organizzazioni sindacali. Inoltre, chiedo che sulla grave crisi che coinvolge i lavoratori collegati ad Agro Invest intervenga il prefetto di Salerno, Sabatino Marchione”. La Ferraioli non le manda a dire e rincara la dose: “Bisogna ricordare ai vertici di Agro Invest che amministrano denaro pubblico e, pertanto, devono rendicontare del loro operato non solo a chi di dovere, ma all’intera opinione pubblica. Credo sia giusto denunciare le responsabilità della politica per una cattiva gestione di una società nata con l’obiettivo di promuovere l’insediamento di attività industriali nelle aree attrezzate del comprensorio dell’Agro Nocerino Sarnese”, ha concluso la Ferraioli.