
Marco Galdi, Vincenzo Lamberti e Giovanni Baldi
CAVA DE’ TIRRENI – Il candidato al consiglio comunale del Pdl Vincenzo Lamberti ha incontrato l’Anaima, l’Associazione Nazionale Assistenza Invalidi e Meno Abbienti, insieme al candidato sindaco di Cava De’ Tirreni per il centro-destra, Marco Galdi, e il candidato del Pdl al consiglio regionale della Campania, Giovanni Baldi. L’incontro, moderato dal presidente dell’Anaima Gaetano Rispoli, ha visto gli esponenti politici con i soci dell’associazione istituita nel 1985, che da anni dà vita ad iniziative gratuite, sia individuali che di gruppo, rivolte a persone disabili allo scopo di favorirne l’integrazione e lo sviluppo. “Credo molto in una radicale inversione di rotta per quanto concerne l’attenzione e la sensibilità nei confronti dei diversamente abili”, ha affermato il candidato sindaco per il centrodestra, Marco Galdi. “Cava deve assurgere, a livello nazionale, al ruolo di “città delle diversità” dove poter godere del pieno abbattimento delle barriere architettoniche, usufruire dei servizi e dell’assistenza a voi necessaria e far sì che costituiate una delle principali risorse economiche e di sviluppo per la città stessa”, ha affermato Galdi alla numerosa platea. Sulla stessa lunghezza d’onda il candidato al consiglio regionale, Giovanni Baldi: “Avendo ricoperto nell’ultimo periodo il ruolo di assessore provinciale alle Politiche Sociali assicuro il pieno impegno per le problematiche dei diversamente abili dell’amministrazione Cirielli. Inoltre, sperando del centro-destra in un successo alle regionali, garantisco il mio impegno e quello della futura amministrazione di Palazzo Santa Lucia per migliorare le condizioni di vita dei diversamente abili”. Il convegno si è poi chiuso con l’intervento di Vincenzo Lamberti: “Bisogna eliminare le barriere architettoniche nel centro e nelle frazioni di Cava Dei Tirreni. La mia idea è quella di apporre dei paletti delimitatori, all’altezza degli scivoli per i diversamente abili che impediscano permanentemente la sosta e il parcheggio dei veicoli a motore innanzi a tali accessi. Vista con gli occhi di una persona diversamente abile, Cava Dei Tirreni è una giungla inaccessibile”, afferma senza mezzi termini Lamberti. “Percorrerne le vie non è una passeggiata: è una Camel Trophy di ostacoli insormontabili, vicoli ciechi, passaggi impossibili. E pericoli quasi mai prevedibili”. Per Lamberti la giunta che si insedierà a Palazzo di Città deve “individuare una quota di risorse per rilanciare il programma di eliminazione delle barriere architettoniche fin dall’assestamento e ad iscrivere nel bilancio comunale un apposito capitolo di spesa in conto capitale di importo non inferiore a 60.000 euro da finanziarsi con oneri di urbanizzazione o con altra entrata immediatamente utilizzabile. Una città che vuol definirsi moderna e civile non può permettersi discriminazioni di sorta. La riqualificazione urbana tesa a colmare ed eliminare le barriere che rendono difficile la vita quotidiana ai diversamente abili, è un traguardo da tagliare al più presto”.