
Nonna Maria 102 anni
Pimonte. Il 5 marzo del 1908 nasceva a Pimonte Maria Imparato. Oggi, con i suoi 102 anni, nonna Maria è la donna più longeva del piccolo centro dei Lattari. Allegra, gioviale e in ottima salute, la “Nonna dei Lattari” è memoria storica del centro collinare e vive con i suoi familiari che non le fanno mancare nulla. Nonna Maria è stata festeggiata domenica sera con una manifestazione popolare a cui hanno partecipato il sindaco Giuseppe Dattilo e gli altri membri dell’amministrazione comunale. Anche il figlio Domenico, i nipoti Aniello e Maria, i pronipoti Teresa, Giulia, Domenico e Anna e tutti i parenti si sono riuniti intorno all’ultracentenaria per festeggiare un giorno memorabile. “Il segreto per vivere a lungo? – ha affermato Maria che ha lavorato per molti anni come sarta in un’azienda a conduzione familiare – Un bicchiere di vino al giorno, un po’ di anice nel caffè e soprattutto mangiare i cibi genuini del mio paese”. Quando sfoglia l’album dei ricordi nonna Maria dimentica la genuinità dei tempi andati, quando si faceva fatica a sbarcare il lunario e ci si accontentava davvero di poco. "Quando ero giovane – ha ricordato con tanta semplicità - gli inverni erano molto rigidi e non c’era l’abbondanza di oggi; alla sera andavamo a letto presto perché stanchi della giornata che ci lasciavamo alle spalle e ci scaldavamo con un braciere a carbonelle, mentre le nostre case erano illuminate da un semplice lume ad olio". Dopo il taglio della torta, il sindaco Dattilo ha consegnato alla ultracentenaria una targa ricordo del Comune. “Siamo contenti – ha affermato il primo cittadino – per il traguardo che zia Maria ha raggiunto. Persone come lei rappresentano il lato più autentico della vita genuina e sono davvero la memoria storica della nostra comunità. E' ovvio che tutti vorremmo scoprire il segreto della longevità – ha continuato - ma forse, come ha detto lei stessa, non esistono segreti, basta affrontare la vita sempre con il sorriso sulle labbra. A noi non resta che augurarle ogni bene ed altri anni pieni di serenità e di gioia.
fonte Il Mattino inserito da Michele Pappacoda