
violenza
TORRE DEL GRECO (NAPOLI) - 09/03/2010 -
Condannato a dieci anni e otto mesi di reclusione. E' il verdetto dei giudici della prima sezione penale del tribunale di Torre Annunziata per Ugo Magliulo, quarantaquattrenne del centro storico, alla sbarra per violenza sessuale, estorsione e minacce.
Pesanti capi d'imputazione scattati nel marzo del 2007, al termine di un'inquietante serie di liti familiari: liti che - secondo la successiva ricostruzione degli investigatori - avrebbero visto come vittime la madre e la compagna dell'uomo. Due gli episodi contestati a Ugo Magliulo: in primis, un'estorsione ai danni dell'anziana madre, minacciata con un coltello e colpita con un bastone di legno per una piccola somma di denaro. Accuse ritrattate durante lo svolgimento del processo e da cui l'uomo è stato assolto.
Nessuna possibilità di scampo, invece, per la violenza sessuale consumata ai danni della sua ex compagna: la donna - secondo quanto denunciato all'epoca alle forze dell'ordine - sarebbe stata costretta, sotto la minaccia di un coltello, a consumare rapporti sessuali completi contro la propria volontà. Anzi, in un'occasione - davanti al netto rifiuto della vittima - Ugo Magliulo non avrebbe esitato a prendere d'assalto R.M., colpita al volto con il collo di una bottiglia di vetro rotta: una brutale aggressione che costrinse la donna a ricorrere alle cure dei medici dell'ospedale Maresca. Al pronto soccorso, i camici bianchi riscontrarono escoriazioni e ferite giudicate guaribili in 7 giorni. Ferite impossibili da cancellare, arrivate al termine di un calvario a cui la donna - già madre di un bambino - decise di dire basta, raccontando tutto alle forze dell'ordine: parole successivamente confermate in aula, dove la vittima degli abusi e delle minacce non ha esitato a inchiodare il suo ex compagno. Proprio la testimonianza della donna è risultata decisiva per confermare il castello accusatorio della Procura: al termine di una breve camera di consiglio, il collegio della prima sezione del tribunale di Torre Annunziata ha usato il pugno di ferro, condannando Ugo Magliulo a dieci anni e otto mesi di reclusione.
Metropolis inserito da Michele Pappacoda