Gio, 9 Febbraio 2012

Logo Positano News

Utenti online: 70
scelta lingua italiana scelta lingua inglese rss A.N.S.O.
Icona Web TV
Icona Mercatino
Icona Meteo Icona Casa.it
          
 NEWS:  Positano|Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Ravello|Capri|Prov. Salerno|Vico Equense|Campania|Italia e Mondo|Cultura|Sport|Motori|Tutte...
 EVENTI:  Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Salerno e prov.|Campania              Comunicati Stampa     Aggiungi PN ai Preferiti     Imposta PN come Home
Letto: 919 volte
Invia ad un amico Stampa articolo Crea PDF dell'articolo Bookmark and Share
09/03/2010

Salerno, Cirielli contro Barbirotti. Assunzioni clientelari al consorzio

Salerno Barbirotti contestato da Cirielli
Salerno Barbirotti contestato da Cirielli

Il presidente della Provincia di Salerno Edmondo Cirielli, in qualità di commissario delegato per l’emergenza rifiuti, critica duramente l’operato dell’ex presidente del consorzio di bacino Sa 2 Dario Barbirotti, candidato alle prossime regionali nelle fila dell’Idv a sostengo di Vincenzo De Luca. Nella nota diffusa da Palazzo Sant’Agostino titolata «Rifiuti in Campania. Ecco perché Di Pietro sostiene De Luca», Cirielli parla della situazione del consorzio emersa dal procedimento di liquidazione previsto dal decreto che assegna la gestione dei rifiuti alle nuove società provinciali. «Abbiamo cda di società controllate dal consorzio che ha presieduto Dario Barbirotti, con alcune nomine effettuate il 13 febbraio 2010, composti da mogli di indagati per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di delitti ambientali, e indagati e arrestati per truffa e associazione a delinquere - spiega Cirielli - in un’altra società consortile, invece, si rinviene l’assunzione di un dipendente allontanato dalla magistratura per i reati di truffa e associazione a delinquere. Di un altro dirigente, arrestato per gli stessi fatti, è stata sollecitata la riassunzione». Nel comunicato Cirielli parla anche dell’esposizione debitoria del Comune di Salerno nei confronti del Consorzio di bacino Sa 2. «Ci sono crediti per tre milioni e 500 mila euro non riscossi dal Comune di Salerno che ha un debito da capogiro nei confronti del consorzio». Sulla gestione complessiva del consorzio in questione, inoltre, il presidente della Provincia ha aggiunto che «vi sono nel 2009 costi aggiuntivi per lavoratori interinali di 1.450.000 euro, circa 5.000 ore mensili per straordinari con punte di 140 ore di un solo dipendente, spese telefoniche per 137mila euro, riparazione automezzi per 750mila (con un parco auto del valore di circa 1.300.000 euro) e consulenze esterne di 311mila euro». Immediata arriva la replica dell’ex presidente del consorzio Dario Barbirotti che definisce «irreali» le dichiarazioni del presidente della Provincia. «Falsità spacciate per vere. Squallore politico elevato alla massima potenza della calunnia e persone perbene infangate - inizia così la nota diffusa da Barbirotti che poi aggiunge - il presidente della Provincia cita fatti inesistenti». Barbirotti risponde punto su punto alle questioni sollevate da Cirielli. «Per quello che concerne tutte le nomine, sono sempre state effettuate nel rispetto delle regole. Come sempre, anche per la nomina del nuovo cda di Isoambiente, si è agito nella massima trasparenza, nel pieno rispetto del diritto societario e del buon senso. Anzi, le persone nominate, che non hanno alcun procedimento in corso con la giustizia italiana, con una correttezza senza precedenti hanno presentato immediatamente le proprie dimissioni quando è subentrata nella gestione la nuova società provinciale». L’ex presidente del consorzio di bacino Sa 2 parla anche delle riscossioni dei debiti nei confronti dei comuni, tra cui quello di Salerno. «Abbiamo sempre compreso le difficoltà finanziarie ed economiche di tutti i comuni, ma abbiamo sempre agito nella massima legalità, secondo i criteri dell’efficienza amministrativa. Sia al comune capoluogo che ad altri comuni sono stati inoltrati solleciti di pagamento, messe in mora e diffide ad adempiere agli obblighi economici. Per i comuni inadempienti sono state avviate le procedure per il recupero coattivo delle somme dovute. Anche per il comune capoluogo è stato conferito mandato a un legale per agire in giudizio. Il carteggio con l’amministrazione comunale di Salerno, contrariamente a quanto affermato, è voluminoso e alcuni parziali pagamenti sono anche stati corrisposti, ma non in maniera significativa tanto da indurre l’ente consortile ad attivare le procedure dell’avvio della costituzione in giudizio per il recupero di quanto vantato. Sui presunti sprechi, poi, dico che è futile parlare di utenze telefoniche con una società di 300 dipendenti, senza dimenticare che abbiamo fatto risparmiare 10 milioni di euro al Governo per la discarica di Serre». E sulle insinuazioni politiche avanzate da Cirielli: «Non si può strumentalizzare l’accordo politico tra l’Idv e De Luca in merito a questioni locali. La decisione di appoggiare la candidatura del sindaco di Salerno è stata presa dall’assemblea nazionale del partito».




Inserito da:
Michele Cinque - direttore@positanonews.it

Invia ad un amico
Invia
Stampa articolo
Stampa
Crea PDF dell\'articolo
PDF
Visualizza i commenti 0 commenti presenti Inserisci un commento
 


Articoli correlati


 

TRANSLATES

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità


Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Scambio Banner

Sostieni Positano news

Pubblicità Positano News

Salviamo il Vallone Porto

NAPULITANO

Scambio Link

Sezione by Nicola Prisco



Questa testata aderisce all´Associazione Giornalisti Cava Costa d´Amalfi “Lucio Barone”
Visita i siti con gli articoli dedicati direttamente alla tua città
Ravello News Capri News Costa d'Amalfi News
Penisola Sorrentina News Vico Equense News