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Erchie è un patrimonio di Maiori, che va preservato e rispettato. E’ questa la ferma convinzione di tutti i candidati sindaco della cittadina della costiera amalfitana che, però, non escludono la possibilitá, nel caso in cui l’iter per il "divorzio" da Maiori e l’annessione a Cetara vada avanti, di rispettare la volontá degli abitanti del caratteristico borgo e di indire un referendum per decidere il futuro della frazione. Perciò, nei prossimi giorni, ci saranno incontri chiarificatori tra i candidati e gli abitanti del villaggio, per conoscere i programmi, avanzare proposte e far sì che tutte le lamentele e i disagi degli erchitani siano a conoscenza di futuri amministratori. «E’ necessario avere un confronto schietto - evidenzia Bonaventura Sorrentino, leader del gruppo "Ad Maiora" - per capire bene quali siano i reali bisogni e, soprattutto, comprendere se la volontá del distacco da Maiori sia dettata da una forma di esasperazione oppure da una intenzione ferma e risoluta». Assolutamente contraria alla "scissione" è Lucia Mammato, unica donna candidata a sindaco con la lista "Insieme per Maiori". «Erchie merita un’attenzione particolare - evidenzia - ma, nel caso in cui il proposito degli abitanti fosse quella di staccarsi da Maiori, non ostacoleremo il referendum». A favore della consultazione popolare è anche Antonio Della Pietra, capogruppo di Civitas che sottolinea, comunque, come la sua compagine abbia «dedicato una parte del programma proprio ad Erchie, i cui abitanti si lamentano, giustamente, per essere stati trascurati in questi ultimi anni». Promuovere maggiori iniziative per la frazione è uno dei capisaldi di Giuseppe Confalone, di "Maiori guarda al futuro", lista che è espressione dell’amministrazione uscente. «Consideriamo la frazione, che è di una bellezza unica - rimarca - parte integrante di Maiori e continueremo ad avere, come giá abbiamo fatto, sempre un occhio di riguardo». La protesta è giusta ma i problemi possono essere risolti. E’ la ferma convinzione di Gianpiero Romano, esponente di punta di "Maiori nel cuore". «Gli erchitani - sottolinea - esprimono legittimamente un loro disagio, una loro protesta , causata oggettivamente dalla parte politica che finora ha amministrato Maiori. Noi cercheremo di dare soluzioni reali, concrete ed adeguate». Convocare un tavolo di confronto con gli abitanti di Erchie è la soluzione proposta da Franco Amato, leader della lista "Con Franco Amato". Gaetano de Stefano