
La Cappella Istropolitana nella Basilica di Santa Trofimena
Serata magica, quella di sabato scorso a Minori. Il secondo capitolo del Winter Festival 2010 - organizzato dalla Fondazione Ravello con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania in collaborazione con il Comune di Minori - ha regalato al pubblico una fitta sequenza di emozioni raffinate. Coinvolgente il concerto della Cappella Istropolitana di Bratislava, in una basilica di Santa Trofimena resa ancora più bella grazie ad un sapiente gioco di luci. Un pubblico eterogeneo e numerosissimo ha apprezzato il programma, davvero originale, proposto dall’ottimo esemble slovacco. Straordinario, in particolare, l’apporto del clarinettista Dmitrij Ashkenazy. Solista che ha confermato, ovemai ce ne fosse stato ancora bisogno, lo straordinario talento e giustificando, con una performance maiuscola, il perché dell’apprezzamento di cui gode nel panorama musicale internazionale. Gli applausi scroscianti e convinti della platea hanno imposto ai musicisti e al trentunenne solista un doppio bis eseguito con la stessa maestria e perfezione dimostrata durante tutta la serata. Poi, la musica ha lasciato spazio alle suggestioni di Boccaccio: sul sagrato della chiesa, circondata da un pubblico sempre numeroso ed attento, Iaia Forte ha recitato con garbo ed espressività la novella “La storia di madonna Beritola di Napoli” del Decamerone. Dalla stupenda basilica, il pubblico si è trasferito presso la Villa Marittima Romana, attraversando un percorso tra le viuzze del centro storico. La piacevole passeggiata, allietata da musica dal vivo in più punti, ha immerso gli ospiti nel dedalo dei vicoli “dei pastai”. Sulle pareti tinte di bianco tante, tantissime foto d’epoca hanno raccontato, con raffinatezza e sobrietà, gli ultimi duecento anni di storia dell’antica Rheginna Minor. L’ultimo atto della serata è andato in scena nel peristilio e nelle sale dell’affascinante dimora patrizia. La degustazione dei prodotti che hanno fatto del Sannio e dell’Irpinia una tappa obbligata per gli amati dell’enogastronomia, non ha certo deluso le aspettative. Su questa stessa felice falsariga si svilupperà anche il prossimo appuntamento del Winter Festival, sabato 13 marzo, con inizio sempre alle ore 19.00. Nella basilica di Santa Trofimena si esibirà, questa volta, la Deutsches Kammerorchester di Berlino, ensemble cameristico che non ha certo bisogno di presentazioni. In programma, tra l’altro, lo splendido Pulcinella di Stravinskij, pagina legata a filo doppio all’essenza della grande tradizione musicale napoletana. Boccaccio, invece, rivivrà attraverso la voce di Enzo Decaro, volto tra i più amati della televisione e del cinema italiani, che leggerà “La storia del mercante Landolfo Rufolo di Ravello”. La degustazione in Villa Romana, imperniata sulle eccellenze enogastronomiche di Napoli e Caserta, infine, sarà arricchita dalla presenza dell’enologo Luca Maroni. La serata è ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni: 089 858360 (dal lunedì al venerdì, in orari di ufficio).
Sabato 13 marzo
Minori, Basilica di Santa Trofimena, ore 19.00
Concerto della Deutsches Kammerorchester Berlin (Germania)
Direttore: Elias Grandy
Programma
Ottorino Respighi (1879-1936)
“Antiche arie e danze” per liuto. Terza suite per orchestra d’archi
Italiana - Arie di Corte - Siciliana - Passacaglia
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Sinfonia n. 29 in La Maggiore, KV. 201
Allegro moderato - Andante - Minuetto - Allegro con spirito
Igor Stravinski (1882-1971)
“Pulcinella”, suite per orchestra
Sinfonia
Serenata: Scherzino, Allegretto, Andantino
Tarantella
Toccata
Gavotta (con due variazioni)
Vivo: Minuetto, Finale
Piazza Cantilena
Boccaccio in Campania
Enzo Decaro legge
“La storia del mercante Landolfo Rufolo di Ravello” (II, 4)
Villa Romana
Degustazione dei vini e dei prodotti tipici del territorio di Napoli e Caserta
Interviene l'enologo
Luca Maroni