
Positano comizio Marrone
Positano. Comincia con un freddo pungente ma con un ambiente politico già caldo il primo comizio pubblico della campagna elettorale della perla della costiera amalfitana. Domenico Marrone presenta i candidati della lista Rinnovamento nella Continuità e fa parlare prima i giovani. Il primo è stato Luca Vespoli: "Sindaco, ci hai portato fuori da una crisi e hai portato avanti tanti progetti, ora portaci verso il futuro a noi figli e padri - dice Vespoli - per me candidarmi è stato un sogno e attraverso il vostro calore e attraverso di voi sento che si trasformerà in una fantastica realtà". La seconda ad intervenire è stata Rosaria Ferrara, presidente dell'associazione dei Gemellaggi con Thurnau: "Ho deciso di impegnarmi come donna, le donne che portano avanti il paese. Credo nell'intelligenza della gente, credo che, come dice la parola che significa scegliere tra, si sceglierà, come in passato, in maniera giusta per il bene del paese." Terzo ad intervenire Lorenzo Fusco, ingegnere di 24 anni: "Ci sono programmi ed iniziative che porteranno avanti il paese, con questo gruppo vogliamo andare avanti e realizzare tutte le iniziative e nuove per la nostra città". "Noi siamo l'amministrazione del fare - dice Domenico Marrone - loro non vogliono fare nulla, se non i loro interessi. Ci sono persone che stanno dietro a chi ha fallito già una volta con un commissariamento mentre era in maggioranza e anche all'opposizione e si allea con chi prima era contro e ora ci si trova insieme alleati per non fare nulla. La Regione come promesso ci ha finanziato quattro milioni di euro per i parcheggi, abbiamo realizzato opere pubbliche e fatto progetti come nessuno ha fatto. Abbiamo ottenuto dal Prefetto i limiti agli accessi per gli autobus. Noi non facciamo la politica con squallide vignette, sarebbe troppo facile rispondere nella stessa maniera, non lo faremo. Abbiamo distribuito il nostro resoconto, quello che abbiamo fatto e quello che faremo. La lista si chiama alba, ma quale alba. Questa è una notte." Il comizio di Domenico Marrone ha dunque alzato i toni dell'atmosfera politica in un finale d'attacco, da notare nessuna menzione al candidato sindaco Vito Cinque della lista numero 1 Cambiamo Insieme pur presente nel pubblico.