
Scuolabus
Gragnano. Nessuna offerta per il trasposto scolastico e il servizio resta momentaneamente sospeso. È andata infatti deserta l’asta per la procedura negoziata dell’affidamento del servizio, nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 12 giugno. Ieri mattina scadeva il termine per la presentazione delle offerte, ma non è stato necessario il classico rituale dell’apertura delle buste per il semplice fatto che nessuna ditta ha manifestato l’intenzione di partecipare. Toccherà dunque all’amministrazione comunale risolvere un problema che continua a creare grattacapi a molti cittadini e soprattutto ai 30 dipendenti del settore, che da sei mesi sono senza lavoro. È dallo scorso ottobre, infatti, che la città di Gragnano non usufruisce del servizio scuolabus: una situazione che ha indotto anche decine di mamme a ricorrere a dei pullmini privati per mandare i propri figli a scuola. «Al momento non ci è arrivata nessuna proposta – afferma il sindaco Annarita Patriarca - tuttavia l’amministrazione comunale è al lavoro per trovare una soluzione alternativa in grado di far partire ugualmente il servizio la prossima settimana». Qualcosa in più se ne dovrebbe sapere già lunedì prossimo, quando il primo cittadino dovrebbe convocare una conferenza stampa per illustrare alla città gli ultimi sviluppi. La vicenda ha intanto riacceso le polemiche tra gli opposti schieramenti politici e non si sono fatte attendere le repliche da parte dei membri dell’opposizione. «Fino a questo momento l’intera questione è stata gestita esclusivamente dal sindaco e dalla maggioranza – afferma Michele Inserra, capogruppo consiliare del Pd - che deve assumersi ogni responsabilità. Per quanto ci riguarda, invece, non vorremmo che la procedura negoziata sia stato un mezzo per procedere poi con l’affidamento del servizio con trattativa privata. Se così fosse, saremmo pronti a segnalare la vicenda agli organi preposti che dovranno poi eventualmente verificare la legalità e la legittimità del provvedimento». Sulla vicenda sono intervenuti anche i rappresentanti delle organizzazioni sindacali. «Aspettiamo con trepidazione le decisioni dell’amministrazione comunale – afferma Michele Cassese, rappresentante territoriale della Cgil–Filt - perché è bene ricordare che da circa nove mesi almeno 30 lavoratori di Gragnano, tra autisti e accompagnatori, non fanno più parte dell’organigramma e quindi sono senza lavoro. Il nostro auspicio pertanto è che il servizio scolastico riparta al più presto, per evitare che decine di famiglie gragnanesi finiscano sul lastrico .
fonte Il Mattino inserito da Michele Pappacoda