
panoramica
Dal 25 al 27 Febbraio u.s., si è svolto presso l’Hotel Royal Continental in via Partenope, Napoli, il 103° Congresso S.O.T.I.M.I. presieduto da Roberto Magri e Giovanni Riccardi.
Il Congresso, ha avuto come tema: La coxartrosi secondaria dalla prevenzione alla protesi.
Nelle tre tavole rotonde, sono stati trattati: Coxartrosi secondaria: la prevenzione in età involutiva.
Diagnosi precoce e trattamento di: L.C.A. Morbo di Perthes, Epifisiolisi.
Coxartrosi secondaria: Le protesi primarie e di revisione. Stato d’Arte.
I sostituti ossei.
Durante l’evento, la sera del 26 Febbraio, è stata organizzata presso il ristorante club Rosolino in via Partenope, la cena spettacolo “ A me l’idea piace! " organizzata dal prof. Roberto Magri e affidata alla direzione artistica di Carlo Forti. Gli ospiti sono stati accolti dalle note dell’orchestra diretta da Natalia Apolenskaja così composta: Ferdinando Pirone flauto traverso, Gennaro Cerbone contrabasso e Osmani Cairo alle percussioni, con un vasto e curato repertorio musicale. Ha introdotto la scaletta della serata il prof. Roberto Magri che ha presentato di volta in volta, i numeri artistici in programma.
Il primo artista ad esibirsi è stato il m.stro Antonio Landolfi che al piano ha eseguito prima brani scelti di musica classica e poi una “Fantasia americana” da “Rapsody in blue" di G. Gershwin a “Night and Day”, a “Stardust”a “New York-New York”per concludere con “il nostro concerto”, suo omaggio personale a Umberto Bindi. (ndr. è stato un momento magico, conclusosi forse troppo presto).
Ha fatto seguito l’incantevole voce (“da brividi”, come l’ha definita il prof. Magri), di Tina Bonetti, mezzosoprano, accompagnata al piano dai maestri Landolfi e Apolenskaja, che ha spaziato dalla romanza di F. Paolo Tosti “Non t’amo più”, alle arie più note dell’ Operetta, della canzone italiana e napoletana.
La chitarra e la voce di Carlo Forti, hanno, ancora una volta, deliziato il pubblico con le canzoni “every green” italiane e napoletane, eseguite con il suo inconfondibile stile, fatto di cuore, amore per la musica e tanta simpatia. I brani che ha eseguito con più successo: “Portami via con te” e “Ma stà vita che d’è? “ composti dalla moglie Giovanna Pucciarelli.
(La Pucciarelli, è autrice anche della famosa “Ave Maria dolce Maria”, unico brano di carattere religioso apprezzato ed inciso postumo, in una recente raccolta, già rara, di Roberto Murolo).
Tina Bonetti, ha concluso la serata con un ottimo “ ‘O sole mio”dedicato ai circa duecentocinquanta convenuti che hanno vissuto una serata indimenticabile, all’insegna dell’Arte, nel rinomato locale Rosolino che ha ospitato nella sua storia, prestigiosi artisti che hanno fatto conoscere ed amare l’anima e il cuore di Napoli nel mondo.
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A chiusura dell’evento, i presenti, hanno elargito lunghi applausi ed ampi consensi a Tina Bonetti, ai componenti l’orchestra: Pirone, Cerbone e Cairo, ai maestri Natalie Apolesmskaja e Antonio Landolfi, a Carlo Forti che ne ha curato la direzione artistica ed al prof. Roberto Magri che si è lasciato apprezzare anche come presentatore dello spettacolo.
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Cronaca e foto di Alberto Del Grosso
Giornalista Fotoreporter
Accademico di Europa 2000
Grafica di Salvatore Scotti