
Il libro recente di Giuseppe Vetromile
"Il signor Attilio Cindramo e altri perdenti", edizioni Kairos, Napoli.
Si tratta di una raccolta omogenea di 15 racconti: "15 storie di perdenti e delle loro ossessioni. Come può essere la vita quando chi gioca usa regole del tutto personali ..."
La galleria di personaggi che anima questa raccolta sfila davanti a noi come foto segnaletiche dell’assurda lotteria del vivere.
Siamo tutti un po’ pendolari, e l’abitudine ci è di conforto. I soliti passi. Le solite cose.
Ma poi ecco che il destino, per analogia o per contrappasso, squaderna le sue carte, e d’un tratto ogni certezza si dissolve.
Chi sono i perdenti protagonisti di questa raccolta?
Forse l’altra faccia di un’unica medaglia che rimanda al generale nonsense della vita.
Tutto è pura illusione. E nel nostro percepire il mondo basterebbe un nulla per essere vincenti o sconfitti. Nello sguardo limitato di esseri imperfetti nelle anse di un oscuro fiume che tutto trasporta, e del cui definitivo approdo nulla sappiamo.
Ma è anche questo il fascino dell’inganno.
E questi racconti sono lo specchio infedele del paradosso, unica verità possibile in una realtà inafferrabile e sfuggente.
(Dalla quarta di copertina, di Nando Vitali)
Il libro è in via di distribuzione e sarà presto presentato in anteprima a Napoli, probabilmente alla Libreria Treves a Piazza del Plebiscito, al centro della città, e seguiranno altre presentazioni.
Nel frattempo è possibile ordinarlo direttamente all'editore o tramite internet; per esempio su:
http://www.ibs.it/code/9788895233468/vetromile-giuseppe/signor-cindramo-e-altri.html
Segnalazione del critico d’arte Maurizio Vitiello.