
foto riservata di michele de lucia dal mio archivio forza napoli 3su facebook napoli penalizzato
Riprende oggi la pareparazione del Napoli a Castel Volturno. Mazzarri dovrà fare i conti con qualche infortunato come Grava. Il difensore di origini casertane ha lavorato anche oggi al centro sportivo ma difficilmente sarà recuperabile per la gara con il Bologna, mentre si nutrono maggiori possibilità che si possa riaverla tra quindici giorni. Chi invece potrà recuperare dal piccolo problema alla caviglia è sicuramente Andrea Dossena. L'esterno ex Liverpool ha lavorato in giornata con Grava ma ha fatto carichi più pesanti di lavoro. Mazzarri se sta bene potrebbe mandarlo in campo dal primo minuto facendo scalare Aronica in difesa. Da verificare anche le condizioni di Campagnaro che ha accusato un problema muscolare durante la sfida con la Roma
Il Napoli, il San Paolo, la carica dei tifosi azzurri. El Pampa Sosa è nella sua Argentina, ma non ha mai dimenticato Napoli. Ha visto in tv la partita contro la Roma e guardando Denis... "Ho pensato che mi somiglia molto. E' entrato con una carica incredibile. Merito soprattutto del San Paolo che già quando ti riscaldi ti incita e ti dà una carica unica. Dal punto di vista tecnico poi, giocatori alti e forti fisicamente come lui, e come me, sono avvantaggiati quando entrano a gara in corso, soprattutto sui palloni alti".
La partita con la Roma ha messo in evidenza un Napoli con un carattere di ferro che diventa però sempre più prevedibile quando si affaccia nella trequarti avversaria. Il problema si acutizza soprattutto quando si gioca al San Paolo e le squadre, parafrasando Bigon, "vengono tutte per il pareggio". Quando il Napoli deve fare la partita si trova spesso in difficoltà, non tanto nel costruire la manovra, ma nel fare il passaggio decisivo che mette gli attaccanti in posizione per colpire a rete.
Fortino - Le squadre che affrontano gli azzurri sembrano aver capito che bisogna chiudersi in difesa e poi ripartire. Lo ha fatto anche domenica la Roma schierando sempre dietro la linea della palla almeno sei o sette elementi. Ranieri con il suo 3-5-2 ha imbrigliato per lunga parte la manovra azzurra portando in fase passiva cinque difensori che chiudevano gli spazi agli azzurri, i quali cercavano sempre di sfondare per via centrali avendo poca pazienza nel far girare il pallone.
Fattore Denis - L'entrata in scena di Denis, sarà un caso, ma ha dato vigore all'attacco azzurrro con Quagliarella e Lavezzi che potevano muoversi più liberamente sulle fasce, con il Tanque pronto a fare movimento al centro e Hamsik che scattava per l'inserimento. Con questo nuovo modo di giocare Mazzarri ha portato maggiori uomini nella trequarti avversaria, ma anche nell'area piccola dove i cross potevano essere intercettati più facilmente dagli attaccanti azzurri e la difesa giallorossa non era più facilitata dal dover marcare il solo Quagliarella. La soluzione tridente è diventata dunque un'arma in più per questo Napoli e chissà che Mazzarri da abile osservatore e tecnico non decida di riprovarla anche in futuro. napolipress
L'equilibrio - Per schierare un tridente più Hamsik centrale di centrocampo, c'è bisogno comunque di una grandissima condizione fisica da parte dei giocatori in campo, i quali dovrebbero fare molto possesso palla per non scoprirsi alle incursioni degli avversari. Questo richiederebbe grande sacrificio da parte dei tre attaccanti i quali dovrebbero essere sempre i primi tre difensori in fase di non possesso palla. L'attuazione del modulo non è di certo delle più facili, ma con il tempo il tecnico azzurro potrebbe affinare sempre di più la squadra in modo da poter supportare anche la presenza di più uomini offensivi sul rettangolo di gioco nello stesso momento. napolipress
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