
Positano vende libri a scuola
Venditori ambulanti fin dentro le scuole elementari. Questo è successo ieri e si è ripetuto oggi. "Papà mi dai 8 euro per comprare un libro a scuola?". Questa frase se la sono sentita ripetere molti genitori di Positano in costiera amalfitana questa mattina dai propri piccoli. Quale padre o madre negherebbe 8 euro ai bambini per un libro per disegnare? Ma non era la scuola che suggeriva libri bensì un venditore che misteriosamente è arrivato sin dentro le aule delle scuole elementari della cittadina della costa d'Amalfi. Come sia successo risulta ancora inspiegabile. Varie le versioni, alcune parlano del venditore che si sia spacciato per genitore o che per errore si sia pensato fosse un genitore. Il cancello della scuola elementare era chiuso, ma questo si trova alla fine di una lunghissima scalinata e fuori dalla vista della strada statale da dove l'entrata di accesso principale, che passa anche per spazi privati, è aperta. Un problema atavico che si porta avanti da decenni quello della locazione della scuola elementare. Questa mattina le proteste dei genitori, ma i venditori ambulanti si sono comunque presentati all'uscita della scuola elementare a cingere d'assedio i bambini che, comunque, hanno comprato dei libri, finchè non sono arrivati i carabinieri per chiedere chiarimenti ed identificare le persone. Nessun allarmismo, ma la precauzione su chiunque circoli nei pressi delle scuole. Soprattutto dopo i recenti episodi di cronaca e le violenze avvenute o la diffusione di droga sarebbe opportuno presidiare la scuola ed evitare che chiunque non sia un genitore entri nelle scuole o circoli nei paraggi senza essere prima identificato.