La Salernitana crede nell’impresa salvezza e questo si evince dal risultato ottenuto ieri che ha visto la squadra granata superare per una rete a zero il Piacenza di Ficcadenti.Grande prova di carattere quella degli uomini del duo Cerone-Grassadonia che nonostante le squalifiche e gli infortuni, per di più ha dovuto disputare la gara a porte chiuse in merito alla decisione del Giudice Sportivo in seguito agli spiacevoli episodi di qualche settimana fa causati da alcuni tifosi.Per i granata,data la classifica,la vittoria era l’unico risultato utile a disposizione per riaccendere le speranze salvezza. La squadra emiliana approccia bene il match guadagnando appena all’8’ un calcio di rigore per un fallo di Jadid in area che Moscardelli si fa parare da Polito.Il primo tempo si chiude con un tiro spettacolare del granata Dionisi che va a colpire la traversa. Secondo tempo che vede una Salernitana più grintosa rispetto alla prima frazione di gara. L’ingresso in campo di Caputo è stato importante giacchè è stato egli stesso a procurarsi il calcio di rigore che il peruviano Merino trasforma senza problemi e che alla fine ha deciso la partita. A pochi minuti dalla fine c’è ancora spazio per Dionisi che colpisce un’altra traversa e Merino che con una sua classica giocata cerca di beffare il portiere Puggioni che si salva grazie alla complicità del palo.Con questa vittoria importante,tra l’altro seconda consecutiva,i punti che separano la Salernitana dalla zona salvezza sono 9 ma che potrebbero diventare 11 nel caso in cui la Reggina di mister Breda battesse il Frosinone nel posticipo. La strada che la compagine del Presidente Lombardi ha dinanzi da ora fino alla fine del campionato non è semplice, ma la salvezza non è un traguardo impossibile da raggiungere.
VR