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Lo scorso giovedì e precisamente il giorno 26 febbraio 2010,i carabinieri della locale stazione di Vietri sul Mare agli ordini del Maresciallo Rosario Sciortino,in uno specifico ambito di controllo del territorio in materia ambientale,intorno alle ore 13.00, presso Marina di Vietri sul Mare e in modo particolare nei pressi del tratto di costa vicino ai “due fratelli” scogli che rappresentano il simbolo della cittadina vietrese,hanno notato una sostanza scura sull’acqua e non solo,ma anche su alcuni scogli che circondano la zona. I militari,dopo aver ispezionato la zona stessa,rendendosi conto dei danni che tale situazione potesse provocare,data l’alterazione del sistema idrico e non solo,subito si sono messi in contatto con la Capitaneria di Porto di Salerno e nel frattempo hanno non solo provveduto a eseguire rilievi fotografici,ma hanno anche provveduto a prelevarere un campione di acqua che sarà analizzato dai tecnici all’ARPAC(Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) in modo da verificare la tossicità della sostanza. Solo i risultati delle analisi , permetteranno di avere un quadro più chiaro della situazione già dalle prossime settimane. Anche nei giorni scorsi, i militari della locale stazione sono dovuti intervenire in materia di tutela ambientale e solo le analisi permetteranno di stabilire se ci sta collegamento tra i due episodi. Intanto, sul caso in esame, ci sono indagini in corso. Questo intervento dei militari della locale stazione dei carabinieri di Vietri sul Mare,sempre presenti sul territorio,rientra in quegli interventi che mirano a prevenire e reprimere qualsiasi situazione che possa arrecare danni dapprima all’ambiente circostante,ma soprattutto da chi lo abita,in quanto queste situazioni possono arrecare seri pericoli alla salute.