
Ravello Nicola Amato
Mentre a Maiori e Positano si sono presentate le liste e si va al voto fra pochi giorni a Ravello si riscaldano i muscoli per le elezioni del 2011. Ma per questa tornata ci sono anche le elezioni per la Regione Campania e uno fra i candidati, per Alleanza per l'Italia di Rutelli, è Nicola Amato di Ravello. Alcuni pensano che questa candidatura alle regionali possa essere anche un test per Nicola Amato per la candidatura a sindaco. Presidente dell' dell’Associazione Intercomunale “Antica Repubblica Amalfitana”, nonché presidente nazionale dei probiviri dell’ANUTEL (Associazione Nazionale Uffici Tributi) e responsabile dell’Ufficio Tributi del Comune di Ravello. Ravello esprime molta passione politica se l'anno scorso alle provinciali ha avuto ben tre candidati per Salerno (Gerardo Russo per l'Italia dei Valori, Salvatore Di Martino per il centro sinistra e Ulisse di Palma per il PDL). Russo, farmacista ravellese impegnato nel partito di Di Pietro, all'epoca voleva rappresentare la terza via, tutti concentrati sopratutto sull'ambito "locale". Ora, fermo restando che ci potrebbe essere un voto trasversale per avere un candidato locale alle regionali, ci potrebbe provare Nicola Amato già segretario della Margherita con Secondo Amalfitano poi vicino a Salvatore Di Martino. Da più parti arrivano le ipotesi che nel caso di un passo indietro di Paolo Imperato e Salvatore Di Martino, e nel caso facesse lo stesso Secondo Amalfitano (impegnato al Formez e come consulente del Ministro Renato Brunetta), Amato potrebbe scontrarsi con Paolo Vuilleumier o Ulisse Di Palma. Positanonews qualche mese fa fece un sondaggio sugli eletti alle scorse elezioni ed i lettori della testata della costiera amalfitana espressero la volontà (da opposti fronti) di voler uscire dal duopolio Di Martino-Amalfitano. Una terza via sembra ben difficile da prospettarsi nella Città della Musica, però è concreta la possibilità che entrambi gli schieramenti piazzino altri elementi a candidato sindaco.Al momento sono solo delle ipotesi, che speriamo non suscitino troppe polemiche, staremo a vedere.