
Capri molestie
Anna Maria Boniello Capri. Protesta anti-molestie notturne nelle strade periferiche e lontane dal centro storico. Cinquanta capifamiglia che abitano nelle zone di Tiberio, Vanassina, Tamborio, Sopramonte e Cesina, hanno firmato una petizione che hanno consegnato al commissariato di via Roma. I cittadini hanno segnalato al vicequestore di Capri Stefano Iuorio, una situazione di disagio e anche di pericolo che vivono gli abitanti di quelle località, dove spesso gruppi di cittadini stranieri, in particolare provenienti dai paesi dell’Est, si riuniscono in strada dando vita a schiamazzi e qualche volta a litigi, forse in seguito all’abiso di alcol. Lungo queste stradine di straordinario impatto ambientale spesso vengono trovate persone che girovagano piuttosto alticce con in mano bottiglie di birra, vino e qualche volta anche super alcolici. E allo scopo di eliminare questo andazzo, che crea una serie di preoccupazioni specialmente nelle ore serali, quando rientrano nelle loro abitazioni donne, bambini o persona anziane, i firmatari hanno chiesto maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine, mediante l’istituzione di una pattuglia in divisa che con la sua presenza costituirebbe un deterrente a eventuali malintenzionati. La raccolta di firme non vuole sparare nel mucchio nè su tutta la comunità di cittadini extracomunitari che vivono sull’isola, molti dei quali si sono perfettamente integrati, ma vuole solo essere una giusta e corretta segnalazione alle forze dell’ordine.
fonte Il Mattino inserito da Michele Pappacoda