
Annamaria Torre fra i possibili candidati alla Regione Campania
Confermate le indiscrezioni della vigilia, son quattro i candidati della Costiera amalfitana in corsa per uno scranno alla Regione Campania. Il primo è stato Salvatore Gagliano, ex sindaco di Praiano e consigliere regionale uscente, a ritentare la scalata per lo scranno più alto della Campania. Gagliano è il politico più attivo sui media di tutta la costiera amalfitana, fra i primi in provincia di Salerno ed è stato candidato come capogruppo del PDL. Da un mese campeggia fra Vietri sul Mare e Cetara un manifesto; ha una sede a Salerno, Cava de' Tirreni e sta facendo campagna elettorale a tutto spiano, ma potevano essere cinque i candidati dalla Costa d'Amalfi alle prossime elezioni regionali del 28 marzo. Confermata la candidatura di Annamaria Torre, per Campania Libera, richiesta direttamente dal sindaco Vincenzo De Luca. La figlia del compianto sindaco di Pagani Marcello Torre, ucciso dalla camorra, è molto attiva nel sociale e lavora all'Asl di Castiglione di Ravello. Dopo Gagliano Michela Mansi, giovane candidata di Atrani, in quota per il Partito Democratico, fra i primi non eletti alle recenti competizioni, mentre si parlava anche del Consigliere Provinciale Matteo Bottone con la lista di Caldoro presidente, ma aveva smentito a Positanonews. Fra i candidati anche Nicola Amato di Ravello direttore dell'associazione Antica Repubblica Amalfitana con Alleanza per l'Italia, il partito di Rutelli che sostiene la candidatura di Vincenzo de Luca.
Michele Pappacoda