
Piano di Sorrento si discute di Piano Casa a Villa fondi
Salvo che per il provolone, per il quale è stata fatta una deroga, per il Piano Casa in Penisola Sorrentina e Costiera amalfitana è un caos. Nelle maglie normative c'è una deroga per i produttori di provolone del monaco (incredibile, ma vero) per il resto la Regione Campania ha fatto tutta una serie di articoli "sui quali ogni interpretazione è possibile". Lo han detto tecnici e magistrati ieri mattina a Piano di Sorrento. "Non sappiamo se una cosa che autorizziamo poi il magistrato di turno ce lo annulla", dicono in coro i tecnici da Graziano Maresca di Piano di Sorrento a Zarrella di Massalubrense. Ma lo stesso vale per Vico Equense, Positano, Amalfi, per tutte le aree dove vige la legge regionale 35/87. Guglielmo Passarelli, magistrato TAR Campania VII Sezione, ha già detto chiaramente, nel convegno tenutosi a Piano di Sorrento, che il piano casa non vale in Penisola Sorrentina in quanto va in contrasto con i vincoli paesaggistici che fanno capo allo Stato e con la LR 35/87 (Put). Ma non è dello stesso parere il magistrato penale, Marcello Rescigno , Gip di Torre Annunziata, ha sottolineato che da una parte si vieta ogni intervento per le case abusive dall'altra lo si permette per le prime case con il paradosso che chi ha una prima casa potrebbe fare degli interventi. "Mi aspetto un aumento di cambi di residenze", dice il magistrato. Alla fine i tecnici si dicono possibilisti nel senso che "mandiamo avanti le pratiche poi vediamo che succede". Insomma, a parte il particolare curioso della norma del "provolone" il convegno Legge regionale e piano casa con Anci, Unitel (unione nazionale italiana tecnici enti locali), Aniai e Ages organizzato per sabato a Villa Fondi di Piano di Sorrento non ha portato ad alcun risultato. La tavola rotonda sul tema “La legge regionale n. 19/2009 – piano casa Campania”, approfondimenti e riflessioni sull’applicazione della legge. Ci sono stati gli interventi di: Giovanni Ruggiero, sindaco di Piano di Sorrento; Fortunato Zagaria, vice presidente Anci Campania; Alessandro Castagnaro, presidente Anai; Luigi Rispoli, presidente consiglio provinciale di Napoli; Gianvincenzo Esposito, avvocato amministrativista; Salvatore Iervolino, coordinatore area sud Unitel; Graziano Maresca, responsabile ufficio tecnico comune di Piano di Sorrento; Marcello Rescigno, coordinatore ufficio Gip del tribunale di Torre Annunziata; Renato Sparacio, docente università Suor Orsola Benincasa; Guglielmo Passarelli di Napoli, magistrato Tar Campania. Chiuderanno i lavori Bernardino Primiani, presidente nazionale Unitel e Gaetano Daniele, presidente Anci Campania. Tra i temi trattati: criticità applicativa della legge regionale sul territorio della penisola sorrentina; la legge regionale 19/09: un’occasione perduta per il superamento dell’abusivismo edilizio; il fascicolo del fabbricato; la competenza in materia di tutela paesaggistica; interventi straordinari di ampliamento, di demolizione e ricostruzione, interventi sulla prima casa.