MAIORI. La campagna elettorale per le elezioni comunali è giá iniziata. Con un manifesto, infatti, il gruppo Civitas, che ha come leader e candidato sindaco Antonio Della Pietra, ha presentato le sue proposte per una "nuova spiaggia". Progetto che prevede, tra l’altro, la rivisitazione di tutte le concessioni e l’utilizzo dello spazio adiacente al porto per attivitá sportive. Insomma, si intravedono le prime idee anche se, sicuramente, affinché tutti i gruppi escano allo scoperto con i loro programmi bisognerá aspettare la presentazione delle liste. Perché i giochi non sono ancora stati fatti e, per ora, ci sono almeno, oltre Della Pietra, altri quattro candidati alla carica di primo cittadino: l’ex sindaco Franco Amato, l’attuale vice sindaco, Antonio Capone, l’assessore al Turismo, Lucia Mammato, e l’avvocato Bonaventura Sorrentino. Ma potrebbe anche esserci la sorpresa di Enrico Califano, assessore per un breve periodo nella Giunta Civale, che dopo alcuni incontri con i cittadini ha preferito, per il momento, eclissarsi. Insomma a Maiori c’è un clima politico ancora confuso, anche perché non è escluso che all’orizzonte possano profilarsi alleanze e fusioni tra i vari gruppi che stanno animando la vigilia elettorale. Sicuro invece che non si candiderá il sindaco uscente Della Pietra. Anche a Positano, l’altro comune della Costiera chiamato a rinnovare il Consiglio comunale, nessuno esce decisamente allo scoperto e si preferisce giocare in sordina, senza dare agli avversari politici alcun vantaggio. Tramontata l’ipotesi del’ex prefetto Corrado Catenacci, la cui candidatura era stata data per certa fino a pochi giorni fa, la corsa alla scranno più alto di Palazzo di cittá dovrebbe essere una sfida a due. E, precisamente, a contendersi la leadership della cittadina dovrebbero essere il sindaco uscente, Domenico Marrone e il consigliere di minoranza, Michele De Lucia. Due "pezzi da novanta" della politica locale e assoluti protagonisti, negli ultimi anni, della vita amministrativa del paese. Il vero outsider, tuttavia, potrebbe essere Vito Cinque che, da tempo, sta sondando il terreno e organizzando incontri per creare una possibile alternativa. Gaetano de Stefano