
Positano Vito Cinque con alcuni dei presenti alla riunione
Positano, costiera amalfitana. Vito Cinque ha avuto l'ultimo incontro pubblico prima della presentazione delle candidature ed ha le persone per fare una lista (da 12 a 16), una lista alla quale potrebbero partecipare anche altre persone, ma che intende presentare addirittura in anticipo rispetto alla scadenza. A sei giorni dalla presentazione delle liste tutti gli interessi sono puntati sulla possibilità che vi sia o meno una terza lista. Un terzo raggruppamento scompaginerebbe gli equilibri e, secondo alcuni, potrebbe favorire uno dei due raggruppamenti che, oramai è certo, come già si prospetta da anni, vanno allo scontro. Quello di Domenico Marrone, forte del consenso che gode come sindaco uscente, e quello di Michele De Lucia, che cerca di convogliare tutto il PDL nel suo gruppo e catalizzare così su di sé quella che in questo momento è l'area maggioritaria del paese. Una terza lista rappresenta sempre un'incognita. Sono cadute tutte le ipotesi nate in questi mesi a cominciare da quella che ha monopolizzato l'attenzione dei media, e cioè la candidatura di Corrado Catenacci. L'ex prefetto e Commissiario dei rifiuti era stato indicato dal vice coordinatore del PDL di Salerno, ma anche da Matteo Bottone, consigliere della provincia di Salerno. E così anche Positano è entrata nella querelle che vedeva il PDL diviso in due, da una parte la corrente della Carfagna, dall'altra quella di Cirielli, che è arrivata fino alla stroncatura della candidatura di Cosentino come Governatore della Regione e le sue dimissioni da coordinatore. Ma quello che è venuto meno è il gruppo di Lorenzo Cinque - Giuseppe Fusco, che poteva davvero impensierire sia Marrone che De Lucia. Ex assessori, portatori di voti, attivi in politica e nel sociale. Avevano puntato all'alleanza con Catenacci che, se fosse andata in porto, li avrebbe messi in una posizione di forza. Il tentativo chiaro è stato quello di coagulare chi non condivideva sia Marrone che De Lucia e quindi gli altri due poli (Catenacci e Vito Cinque, con il quale ci sono stati incontri serrati negli ultimi giorni) per fare una terza lista fortemente competitiva. Con entrambi i raggruppamenti lo scoglio è stata la leadership. Lorenzo Cinque però non ha mai ufficializzato la sua candidatura a sindaco e si è riservato di fare un suo intervento sulla nostra testata. Resta da vedere se alcuni di loro decidano di entrare comunque nella competizione in una delle liste. La novità di questa campagna elettorale, che sta vedendo i due antagonisti Marrone e De Lucia completamente abbottonati, è stato Vito Cinque. Ogni fine settimana, da ottobre, riunioni al Villa Verde per costituire un gruppo. Vito Cinque ha chiuso la lista questa sera al Villa Verde. "Martedì presenteremo la lista - dice Cinque - noi siamo per il pubblico confronto che stiamo portando avanti da mesi". Dunque sono venute meno le voci che davano Cinque, o una persona del suo gruppo, in una lista o in un'altra, anche se le esperienze degli ultimi anni hanno visto confluire un referente del gruppo ora in una lista ora in un'altra. "Abbiamo deciso di candidarci e andiamo avanti - conferma Cinque - il nostro è un gruppo di amici e affrontiamo la competizione senza ansia, ci sottoporremo agli elettori con molta serenità per dare modo ai cittadini di poter scegliere".