
Frana di Atrani
Ordinario di Gelogia
Direttore del Dipartimento
Di Pianificazione e Scienza del Territorio
Università Federico II Napoli
Il docente universitario illustra in maniera analitica il disastro. Spiegando che un fatto del genere non nasce dalla fatalità
Il nuovo drammatico crollo di massi rocciosi in Penisola amalfitana ha causato la vittima di un lavoratore. Dal ripido versante incombente sul ristorante Zaccaria si sono improvvisamente distaccati alcuni mc di massi rocciosi che sono precipitati sulla sottostante struttura a picco sul mare, rinomata anche per l’incantevole panorama.
Il crollo è avvenuto in mattinata quando il ristorante non era affollato dai clienti ed ha interessato solo una porzione del versante sovrastante costituito da roccia calcarea molto fratturata e interessata anche da piccole cavità di origine carsica dalla base del rilievo fino alla sua sommità.
Questi fenomeni fanno parte della naturale evoluzione geomorfologica delle pareti rocciose sub verticali e sono ben noti nella penisola amalfitano-sorrentina. Nella figura 4 è schematizzata la struttura geologica del versante lungo il quale si trova il Ristorante Zaccaria e sono sintetizzate le cause generali che determinano i crolli di porzioni superficiali dell’ammasso roccioso fratturato.
L’ammasso roccioso calcareo è sempre interessato da molte discontinuità di tipo stratigrafico e tettonico variamente orientate che possono delimitare blocchi rocciosi di diverse dimensioni. L’andamento delle discontinuità a volte determina superfici di possibile scorrimento verso valle
A queste generali e diffuse caratteristiche geologiche che sono già sufficienti a causare distacchi di prismi rocciosi si possono aggiungere altre cause di destabilizzazione che possono fare risentire la loro azione anche dopo molti anni.
Il ristorante Zaccaria si trova sul versante incombente direttamente sul mare; pochi metri verso l’interno del versante la roccia calcarea è attraversata dalla galleria stradale lungo la quale transitano migliaia di automezzi pesanti ogni mese.I mezzi pesanti determinano vibrazioni che possono contribuire, con il tempo, alla destabilizzazioni dei blocchi rocciosi superficiali già in precarie condizioni di stabilità.L’ammasso roccioso a valle del ristorante è sottoposto all’azione martellante delle onde durante le forti mareggiate; anche tali azioni causano vibrazioni ripetute. L’ammasso roccioso è interessato da discontinuità con andamento sub verticale lungo le quali si infiltra acqua durante gli eventi piovosi; l’acqua agisce in vari modi sulla roccia calcarea. Può favorirne una parziale dissoluzione, può trasportare elementi esterni che ne aumentano l’alterazione, può favorire l’ampliamento delle discontinuità. Lungo le discontinuità si è accumulato un poco di terreno che ha consentito la crescita di vegetazione; le radici tendono ad incunearsi nelle fratture e possono favorire l’ampliamento delle discontinuità della parte superficiale dell’ammasso roccioso. Non si può escludere nemmeno che già durante l’escavazione della galleria sia stato perturbato il precario equilibrio della parte esterna dell’ammasso roccioso alla cui base si trova il Ristorante Zaccaria.
Come si vede le condizioni di stabilità dell’ammasso roccioso che costituisce i versanti della Penisola, a volte, sono molto precarie.Il tragico evento deve richiamare l’attenzione dei rappresentanti delle Istituzioni Pubbliche che autorizzano le attività aperte al pubblico: l’incolumità dei lavoratori e dei clienti dei ristoranti e di tutte le altre attività aperte al pubblico diffuse sul territorio bellissimo deve essere garantita da chi? E chi controlla che vi siano veramente le condizioni di sicurezza?
Nel territorio regionale vi sono centinaia di situazioni morfologiche simili a quella del Ristorante Zaccaria; specialmente durante il periodo estivo migliaia di persone ogni giorno transitano o sostano in condizioni di precaria stabilità simile a quella che caratterizzava il versante interessato dal crollo.
Non è sufficiente avere individuato le aree a rischio idrogeologico nelle mappe elaborate dalle Autorità di Bacino: circa 500.000 persone in Campania sono esposte a rischi idrogeologici (ricordiamo gli eventi franosi del 10 novembre 2009 di Casamicciola che possono ripersi anche nei prossimi mesi).
Credo che certamente il ristorante Zaccaria fosse dotato di tutte le autorizzazioni a svolgere l’attività. Era prevista la verifica e la certificazione della stabilità geologica del costone a monte? Il corretto inserimento delle attività umane nel territorio ad elevato pregio ambientale deve prevedere oltre alla tutela ambientale anche la sicurezza per i cittadini tenendo presente che le modificazioni geomorfologiche determinano una lenta ma continua evoluzione delle condizioni di stabilità che devono essere adeguatamente aggiornate dal punto di vista geologico e geotecnico. I Comuni dovrebbero aggiornare la conoscenza geologica dettagliata almeno delle aree nelle quali si svolgono attività pubbliche al fine di garantire la messa in sicurezza di tutte le situazioni potenzialmente pericolose tipo quella del ristorante Zaccaria.
Franco Ortolani inserito da Michele Pappacoda