
Il cane massacrato
L'associazione L.A.R.A denuncia l'ennesimo caso di atrocità e di maltrattamentoai danni di un un animale indifeso in Costiera amalfitana. I volontari dell'associazione L.A.R.A presenteranno formale denuncia contro ignoti presso la locale stazione dei carabinieri." Lunedì sera - racconta la responsabile - su segnalazione di alcuni ragazzi di Amalfi ci siamo recati in località Pontone, una frazione del comune di Scala e abbiamo visto una scena raccapricciante: un cane maschio di piccola taglia, bianco e nero, incrapettato, con un occhio tumefatto che difficilmente riuscirà a recuperare e con evidenti ferite da armi da fuoco sulla spalla destra, priva addirittura di un pezzo di carne". I volontari dell'associazione hanno subito portato il cane presso una clinica veterinaria della provincia di Salerno per iniziare le cure necessarie.
Sono mesi che gli animalisti denunciano inascoltati episodi del genere in Costiera, perla turistica ma non a volte del livello di civiltà a quanto pare e luogo di assurde atrocità ai danni dei randagi. "Nel mese di gennaio ad Atrani sono state avvelenate due colonie feline, dopo enormi sofferenze e gli stessi contadini della zona usano sotterrare i cuccioli dopo un paio di mesi se non trovano a chi regalarli. Ma non è tutto, i volontari di L.A.R.A denunciano anche un clima di ostilità nei loro confronti da parte dei residenti per la loro attività di cura dei cani e gatti randagi, sterilizzati e nutriti senza alcun apporto economico pubblico. E la responsabile di L.A.R.A lancia un appello a tutti i cittadini onesti, amanti degli animali, affinchè denuncino senza reticenze comportamenti di una crudeltà inaudita verso cani e gatti e offensivi per la dignità stessa del genere umano. "Basta con questo clima di odio nei confronti degli animali e degli animalisti" conclude. Inserito da Valeria Civale