Ravello, costiera amalfitana . “Da oggi non muoverò più un dito per fare avere alla Fondazione Ravello la gestione dell’Auditorium”. E’ stata questa la risposta lapidaria che il Presidente De Masi ha dato a chi gli ha chiesto, durante l’incontro di oggi a Ravello a Villa Rufolo con i cittadini e gli operatori, notizie sulle prospettive future relative alla gestione dell’opera donata da Niemeyer. La decisione è stata presa “…dopo che il Comune, nella giornata di ieri –ha detto il professore- ha ufficializzato l’indisponibiltà a far svolgere le manifestazioni già programmate e pubblicate del Winter Festival”.
Secondo De Masi "... la Fondazione non è stata affatto inadempiente, come vogliono far credere gli Amministratori di maggioranza del Comune di Ravello. Essa ha onorato tutti gli impegni che si è assunta con la stipula dell’atto di Comodato firmato in Regione Campania il 3 settembre 2009 e approvato dal Consiglio di Indirizzo della stessa Fondazione. Il Segretario Generale non è stato nominato perché la Giunta Regionale, così come scritto nell’accordo, non ha fino ad oggi, suggerito il nome del nuovo Segretario. Così come non sono stati concordati col Comune i nomi dei Direttori dell’Auditorium e di Villa Episcopio perché ancora oggi le due strutture non sono passate in gestione alla Fondazione". Per quanto riguarda poi gli accordi orali, rivendicati dall’Amministrazione “…non esistono –continua De Masi- esiste solo la richiesta unilaterale, da parte del Comune, che il Direttore di Villa Rufolo, Secondo Amalfitano, sia rimosso dal suo incarico”. Il punto critico rimane sempre l’approvazione da parte del Consiglio Comunale del documento/accordo firmato in Regione. La convalida del Consiglio Comunale sarebbe dovuto avvenire –così è scritto nell’atto- entro il 30 novembre dello scorso anno. Così non è stato. “Perseverando nel ritardo, il Comune di Ravello, oltre ad aver messo a repentaglio i 300.000 euro già stanziati per il Winter Festival –continua De Masi- si rischia seriamente di perdere pure il milione e mezzo di euro che la Regione ha stanziato per l’avviamento dell’Auditorium. A questo si aggiunge il fatto che le elezioni regionali sono vicine, la Giunta Bassolino decade e, in caso di un cambio di governo, tutto sarà rimesso in discussione perdendo altro tempo prezioso".
Il Presidente della Fondazione ha inoltre ricordato che “…a partire dal 2007, il sindaco è stato sollecitato, con diverse lettere, a cui non ha dato alcuna risposta”. Per sgombrare il campo poi, dalle accuse che gli sono state mosse di una gestione clientelare della Fondazione, il professore ha citato una delle lettere, datata aprile 2008, nella quale egli pregava il Sindaco di “reclutare e addestrare il personale che dovrà gestire l’auditorium nelle sue varie componenti logistiche, pianificare le attività e gli eventi da realizzare in esse, effettuare il fund raising, ingaggiare gli artisti, avviare l’advertising e la promotion. Il Comune è padrone assoluto dell’auditorium ed è quindi libero di gestirlo autonomamente o di affidarlo a chi meglio crede…”
La seduta si è sciolta con la comunicazione di De Masi di voler trasportare a Napoli il “Winter Festival” che doveva svolgersi a Ravello questo inverno e che la Fondazione, da ora in poi, intende ritornare ad occuparsi solo del “Ravello Festival” disinteressandosi della gestione dell’Auditorium.
Gino Amato