
Avv. Bonaventura Sorrentino
La lista "Ad maiora, impegno nuoo per Maiori" questa volta si rivolge agli imprenditori, artigiani e commercianti di Maiori illustrando la linea politica che li riguarda.
"Chi, come me, esercita, da più di vent’anni, la professione di avvocato a stretto contatto con il mondo delle imprese, sa bene quanto sia importante l’operato delle amministrazioni comunali nel contesto delle operatività aziendale territoriale; ed è altresì cosciente dell’indispensabilità di un rapporto sinergico con gli enti locali che miri a massimizzare la crescita economica del paese; ancor più quando essa dipende prevalentemente dall’attività turistica che, per eccellere, deve poter contare anche sull’efficienza delle infrastrutture e dei servizi pubblici messi a disposizione delle imprese.
E’ in tale ottica che il nostro progetto politico mira innanzitutto ad incentivare una “rappresentatività permanente” delle imprese locali, incoraggiando la costituzione di associazioni di categoria e comitati permanenti, al fine di favorire il confronto con l’amministrazione comunale, con finalità consultive, nelle diverse ipotesi di pianificazione sul territorio.
Sostanzialmente, nell’ambito del progetto politico che la mia compagine intende realizzare, si pone l’accento sulla necessità di organizzare incontri periodici tra imprenditori e amministratori comunali per valutare, di comune accordo, le problematiche locali ed individuare soluzioni condivise.
“Lavorare assieme sia nella fase progettuale che in quella di realizzazione delle opere e dei servizi, nell’interesse comune!”, questa è la strategia!
Nell’ambito degli strumenti tipicamente utilizzabili in rapporti di imprenditoria mista, il nostro progetto politico sostene l’istituto del project financing a condizione che, nella definizione dell’accordo pubblico-privato, venga svolto correttamente il ruolo dell’amministrazione comunale, che si sostanzia nell’individuare il “giusto equilibrio” tra i diversi interessi in gioco, cogliendo l’opportunità dello strumento contrattuale a vantaggio della collettività.
Siamo profondamente convinti che, esso ben possa supportare le esigenze patrimoniali del comune senza depauperarlo, sia per le esigenze di servizi di interesse pubblico che di realizzazione di infrastrutture.
Il programma politico del mio gruppo mira ad incentivare organismi rappresentativi degli imprenditori del settore turistico alberghiero, degli artigiani, dei commercianti e dei professionisti di settore, finalizzati a mantenere aperto un tavolo di discussione sulle questioni economiche e commerciali del territorio, definendo una mentalità che guardi anche al di fuori dei confini comunali, creando sinergie anche con realtà esterne di identica vocazione turistica.
La piccola imprenditoria a maiorese può rappresentare una ricchezza economica e sociale di notevole spessore che faccia da traino anche allo sviluppo occupazionale del territorio.
Incoraggiare la costituzione di aggregazioni aziendali intercomunali (consorzi, società, cooperative etc..) indirizzate a fornire un servizio di interesse comune, oltre a ridurre sensibilmente i costi di gestione dei servizi di riferimento, orienterebbe fisiologicamente gli operatori verso forme di evoluzione dettate dallo scambio di esperienze.
Mettere in piedi un piano di “valorizzazione turistica del territorio” è uno sforzo che va realizzato in un contesto sinergico tra i vari imprenditori della costiera amalfitana, con l’immancabile apporto collaborativo delle amministrazioni comunali servendosi anche di società di consulenza specifica e di appositi studi di settore.
L’idea è dunque quella di realizzare, di concerto con gli imprenditori, obiettivi di qualificazione e potenziamento del sistema produttivo locale attraverso un piano di servizi ad hoc.
Per gli artigiani il nostro progetto politico è volto ad agevolare l’adeguamento e l’insediamento degli spazi produttivi, decentrando lo spazio di operatività in una zona del territorio maiorese che possa consentire ampliamenti ed adeguamenti a nuove esigenze, permettendo così agli operatori del settore di crescere e migliorarsi nell’ambito della loro specifica produttività.
Sostanzialmente le destinazioni di uso per l’esercizio delle attività artigianali dovranno essere calibrate per evitare incompatibilità ambientali e garantire agli artigiani le adeguate condizioni di operatività fattiva delle singole attività.
Il programma di cui ci facciamo promotori prevede anche la verifica permanente di forme di finanziamento nazionali e comunitarie e la costituzione di un “desk” di supporto nella definizione delle procedure necessarie per l’ottenimento di finanziamenti o contributi previsti dalla normativa nazionale regionale e comunitaria.
Per gli operatori turistico-alberghieri il nostro piano prevede, tra le altre iniziative, un consistente impegno per agevolare la viabilità e lo stazionamento degli autobus turistici; inoltre è orientato ad incentivare, anche attraverso una politica di gemellaggio, il turismo congressuale; così come, tendenzialmente, si è orientati a premiare, anche con una politica fiscale comunale agevolativa, gli albergatori che si renderanno operativi per la maggior parte dell’anno.
Per i commercianti, è ancor più di fondamentale importanza l’istituzione di un organo rappresentativo permanente che possa interloquire con l’amministrazione comunale rappresentando le esigenze di categoria. Il nostro programma politico è indirizzato principalmente a tutelarli e ad andare incontro alle loro esigenze, di certo, incompatibili ad esempio con l’attuale politica fortemente restrittiva della viabilità del centro del paese.
In tale contesto di “apertura commerciale” di rilievo abbiamo valutato ipotesi di viabilità alternativa, quali le cosiddette vie del mare, per percorsi validi ad agevolare le necessità sia di tipo turistico che commerciali."