
Positano consiglio comunale sulla mobilità
Il consiglio comunale sul piano parcheggi che dovrebbe rivoluzionare la mobilità a Positano in costiera amalfitana è comiciato alle 18,40. L'architetto Cerminara (nella foto) illustra lo studio di fattibilità e relativo schema di convenzione per la realizzazione di un sistema integrato di mobilità con l’apporto di capitali privati. Un consiglio comunale di grossa importanza visto che queste scelte possono portare a rivoluzionare il sistema della mobilità della cittadina della costa d'Amalfi. Cinque parcheggi, 1000 posti auto, di cui 300 posti macchina fissi, almeno 50 per il comune, dislocati lungo la Statale, con introiti di almeno 50.000 euro l'anno. Probabilmente l'opera pubblica più importante della storia di questo paese, unico esempio per una realtà così piccola in Italia. "Questo è stato possibile perchè è Positano - dice il dottor Gianpiero Fortunato, fra i consulenti che hanno redatto lo studio di fattibilità - il Comune di Positano avrà enormi vantaggi da quest'opera che sarà illustrata il 17 febbraio dall'assessore regionale Cascetta". Cerminara finisce di illustrare le linee del piano e subito dopo il consiglio diventa l'arena di uno scontro fra De Lucia e Marrone. Poi sono stati consegnati tre documenti da De Lucia.
"Vi consegniamo tre documenti, studi procedurali, tecnico-urbanistici e finanziari che dimostrano varie incongruenze e vi invitiamo a leggerli, visto che non ci ascoltate, prima di approvare un documento incompleto - interviene Michele De Lucia - nello specifico avremmo voluto interventi più utili come un by pass, parcheggi esterni, poi Lei ci propone cinque parcheggi che sono cinque ingorghi e si è dimenticato completamente di Montepertuso e Nocelle, che per il suo modo di amministrare per i prossimi cinquanta anni non avranno parcheggi". Da qui ben dieci minuti di scontro verbale fra Marrone e De Lucia.
Marrone: "Non dire baggianate, sono stato l'unico a fare un parcheggio a Nocelle e a Montepertuso".
De Lucia: "Da consigliere di minoranza ho fatto arrivare 500 milioni con l'aiuto dell'assessore regionale Antonio Lubritto".
Marrone: "Non prenderti meriti che non hai, i finanziamenti sono arrivati dalla Provincia. Vorrei sapere quali opere pubbliche ha fatto in questi anni".
De Lucia: "Non mi sono preso meriti politici che non ho, parlo dei 500 milioni della Regione. Non ero sindaco, ne riparliamo il 30 marzo. Bisogna rivedere il lavoro fatto, vi sono errori procedurali".
Marrone: "Vuoi solo non fare nulla. La tua storia politica parla per te, vuoi difendere lo statu quo".
De Lucia: "Io non ho ancora una storia politica. La devo avere".
Guarracino interviene: "La campagna elettorale è cominciata, ma non è questa la sede per i comizi".
De Lucia: "Con questo piano vuole fare campagna elettorale ma ha fallito e basta guardarsi intorno".
Marrone: "Fra una settimana inizia un altro lavoro pubblico al Comune, lei non ha fatto nulla in quattro anni".
De Lucia: "Credo che lei abbia visto un brutto film".
Continua lo scontro fra i due, poi c'è mezz'ora di sospensione per vagliare la documentazione presentata da "Amiamo Positano" e la maggioranza ritira un articolo dalla votazione. Fusco Giuseppe interviene sulla seduta deserta la sera prima: "Questa è un'opera pubblica importantissima e lei non era presente". "Ero in Regione Campania dove abbiamo avuto assicurazioni per questi progetti e per il Myth Festival - replica Marrone - non è la prima volta che si diserta una seduta".
Dopo i due gruppi di minoranza di "Amiamo Positano" e "Positano, Giovane e Libera" hanno chiesto di rinviare l'argomento a dopo le elezioni. Si va al voto con due astenuti (Fusco e Guarracino), tre contrari (De Lucia, Mandara, Fusco) e la maggioranza, salvo Giuseppina Mandara a Roma, vota favorevolmente.
Lo studio verrà presentato il 17 febbraio al Comune di Positano con l'assessore regionale Cascetta. Ci saranno 60 giorni per le osservazioni dei cittadini e, nel frattempo, la campagna elettorale che è ormai nel vivo. Domani inizieranno per legge i comizi elettorali, fra due settimane si presentano le liste.