
Domenico Marrone
Positano, in costiera amalfitana, va al voto. Nessuna dichiarazione ufficiale, ma una conferma, la candidatura del sindaco uscente Domenico Marrone al quale abbiamo chiesto se avesse sciolto le riserve. "Non ho nessuna riserva da sciogliere, come sindaco uscente sono candidato e mi appresto a fare la lista per sottopormi al voto". La sua lista sarà fatta dai componenti che vinsero nel 2005? "Ci saranno componenti della attuale maggioranza e altri, ma ci saranno anche nuovi innesti con un gruppo da rinnovare". Come mai questo silenzio? Nessuna uscita pubblica, niente riunioni, come mai non c'è quel fermento che caratterizzò le elezioni del 2005? "Credo che i tempi siano cambiati, poi alle scorse elezioni arrivammo con l'emergenza del commissariamento. Si passò attraverso una lunga campagna elettorale e le discussioni avvennero in maniera più serrata appunto perchè vi era questa emergenza". La possibilità che il vicesindaco Gaetano Marrone volesse candidarsi vi ha creato qualche problema? Una sua candidatura era solo un gossip giornalistico? "Non ho mai avuto problemi con il vicesindaco Marrone e non credo ve ne saranno". Candidature come Vito Cinque stanno avendo molti consensi personali, è stato il più attivo in questi giorni preelettorali, che ne pensa? "Per candidarsi sindaco bisogna vivere la città ed essere conosciuti, non mi sembra che lui lo sia molto. Poi la sua posizione non è condivisibile, cosa vuole dire che rifiuta dalla sua lista chi non è stato in amministrazione? Posso capire il rifiuto dei condannati, ma qui non ve ne sono. Da una parte o dall'altra non ci sono persone pregiudicate. Per amministrare bisogna anche conoscere la macchina amministrativa, sapere come fare e dove muoversi. Non ci si può improvvisare. Mentre si capisce come funziona passano i cinque anni". Possibile una alleanza con De Lucia? "Lo escludo in maniera categorica, siamo totalmente in contrapposizione". Come andrà a finire? "Non credo che vi saranno cinque liste, nè quattro. Non è per niente facile fare un gruppo di 16 persone disposte a candidarsi".