
Margherita Hack
Finalmente un libro che fa un'analisi comparata dello stato della ricerca scientifica in Italia e che avanza idee e proposte (Anna Laudati)
Perchè in Italia pur essendoci le menti tra le più preparate e più ricettive del mondo lo Stato non riesce a garantire un terreno fertile per i propri giovani e meno giovani ricercatori che per poter lavorare dignitosamente emigrano in altri paesi?
LIBERA SCIENZA IN LIBERO STATO”, l’ultima fatica di Margherita Hack, edito da Rizzoli, da risposta a questa domanda.
L’astrofisica e intellettuale di fama mondiale in questo libro analizza lo stato della ricerca scientifica in Italia, storicamente e culturalmente bloccata dalla Chiesa e non sostenuta dallo Stato.
La Hack non ne fa una questione di colore politico. Poichè a non sostenerla sono state sia le politiche di centrodestra che quelle di centrosinistra.
La scienziata denuncia gli errori e le contraddizioni insiti nelle riforme attuate dagli ultimi quattro governi, ma ne elogia anche gli esempi positivi e propone idee e soluzioni. Finalmente un 'analisi seria e costruttiva su un'Italia 'scientifica' che deve riconoscere di più ai propri scienziati e anche a se stessa.