
Agerola
Agerola. Aveva presentato un certificato medico a scuola richiedendo 23 giorni di riposo per «dolore e ipomobilità» a una spalla. Ma si era allontanato dal suo domicilio, luogo segnalato per la convalescenza, per recarsi a New York in compagnia di amici. Qualcuno se n’è accorto e l’uomo, un 57enne docente di Agerola, è stato denunciato dai carabinieri per truffa aggravata. Ad attendere l’insegnante sulla scaletta dell’aereo, al ritorno dal viaggio c’erano i militari agerolesi guidati dal maresciallo Procolo Chiocca: lo hanno sorpreso all’aeroporto di Capodichino con lo zaino in spalla, «quella dolente», segnalano gli uomini dell’Arma. Per questo motivo, il 57enne è stato denunciato a piede libero alla magistratura di Torre Annunziata e dovrà ora difendersi dall’accusa di truffa aggravata. L’inchiesta è scaturita da alcuni controlli, effettuati nelle ultime settimane dai carabinieri di Agerola, proprio per combattere il fenomeno dell’assenteismo negli uffici pubblici. Nel caso specifico, quando i militari si sono recati nella scuola dove il 57enne insegna educazione fisica, hanno scoperto che l'uomo non si trovava in classe. I dirigenti scolastici dell’istituto in questione hanno così consegnato agli inquirenti il certificato medico inviato dal docente. Ieri mattina, il blitz all’aeroporto di Capodichino conclusosi con la denuncia per truffa aggravata. La notizia si è subito diffusa nel piccolo centro dei Lattari, dove il docente è molto conosciuto. «Non ho ricevuto ancora alcuna comunicazione ufficiale – ha affermato il protagonista della vicenda – e mi riservo di fornire la mia versione soltanto dopo aver capito con precisione di cosa sono accusato». In realtà, secondo quanto si è appreso dalle indagini, tutto è iniziato con un infortunio alla spalla subito dall’insegnante a scuola durante una lezione di educazione fisica. Una caduta che avrebbe provocato al 57enne (così come refertato dai medici del pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare) un trauma alla spalla. Un infortunio di lieve entità che non giustifica, secondo i carabinieri, il viaggio a New York fatto in compagnia di alcuni conoscenti e durato circa due settimane. Dopo la denuncia di Agerola intanto, le forze dell’ordine sono intenzionate a proseguire l’attività e a controllare uno per uno i certificati medici di dipendenti pubblici che lavorano nei comuni lattari.
Il Mattino di Napoli Michele Pappacoda